mercoledì 23 dicembre 2009

Arai...Il consiglio comunale se ne frega del taglio dell'acqua a 700 famiglie piazzesi?

Arai...
Ma i consiglieri comunali di Piazza Armerina, eletti con i voti del popolo a cui Acquaenna sta tagliando l'acqua, cosa fanno se ne fregano?
Perchè non convocano un consiglio comunale STRAORDINARIO E URGENTE piuttosto che parlare spesso di argomenti ricchi di aria fritta... e mangiare panettoni?

O forse i consiglieri del Partito Democratico sono amici dei vertici di AcquaEnna e non possono aprire bocca altrimenti i loro capi gli danno botte?

Caro Venezia, che sei a capo di una corazzata di 11 consiglieri comunali, xchè non dici la tua sui vertici di AcquaEnna?

Ecco la visura storica di Acquaenna. Ci sono i personaggi della sinistra ennese. Che pena...

CLIKKA QUI PER LA VISURA STORICA DI ACQUAENNA

E' nato Stephan

L'imprenditore Francesco Ferrara per la terza volta nonno: è nato Stephan.
Auguri ai genitori Noelle e Moreno Muscarà.

Bascetta e i Cobas contro la sospensione della fornitura idrica e contro l'aumento della quota per i titolari di caselle postali

Luigi Bascetta, coordinatore provinciale COBAS, alla luce dell'impazzimento fiscale e tributario al quale è sottoposto la nostra provincia dichiara quanto segue:
da decine di giorni le sedi dei COBAS sono ingolfate da centinaia di cittadini che hanno ricevuto la tanto famigerata quanto illegittima e vessatoria diffida o, per meglio dire, preavviso di sospensione di fornitura idrica ( circa 1.000 famiglie!) con la quale molto candidamente si "invita" a pagare somme spropositate riguardanti consumi non dimostrati e, guarda caso, dopo che hanno cambiato quasi tutti i contatori ( la maggior parte delle volte senza chiedere nè permesso nè autorizzazione) togliendo finanche la più remota possibilità al contribuente di potere dimostrare la buona fede o il contrario; ebbene, lo scrivente fa parte del Comitato Cittadino Piazzese che è sorto da pochi giorni, il cui presidente cittadino, Marcello Giurbino, si è mosso subito e senza perdere tempo, conscio della gravità del problema che rischia di innescare pesanti ricadute sull'ordine sociale della comunità, tanto più che già in città sono stati già effettuati dei distacchi di fornitura idrica, senza che questi signori di Acquaenna si rendano conto anche solo per un attimo cosa voglia dire per una famiglia restare senza acqua anche in presenza di ammalati, anziani o bambini e comunque, persone svantaggiate rispetto ad altre. Ebbene vi allego il documento e il comunicato che sono stati inviati al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale perchè si adoperino, l'uno quale ufficiale di governo, l'altro come presidente del consesso cittadino, a sollecitare la fine di questa vergognosa commedia delle parti ai danni di migliaia di cittadini che sono stati lasciati soli di fronte a problemi più grandi di loro.
Altra problematica: quella dei titolari di casella postale presso le nostre beneamate Poste Italiane SpA. Ebbene a fronte di una quota di 35 euro annue che si pagavano per una casella postale piccola si sono visti pervenire le nuove quote che partono da Euro 100.00, così senza nessuna spiegazione, semplicemente perchè hanno bisogno di spennare i poveri cittadini che, risiedendo in aree distanti dal centro abitato, sono costretti a detenere una casella postale, come se il servizio postale non fosse un diritto di chi paga regolarmente le tasse. Come Organizzazione Sindacale abbiamo subito promosso un'azione di conciliazione presso la Camera di Commercio di Enna sperando che la Direzione Provinciale delle Poste si faccia interlocutrice di questo malessere diffuso ( basti navigare in internet per accorgersene) perchè si rivedano le quote con modalità e forme accettabili e giustificabili. Non è possibile che in questo paese le tariffe, con la scusa di questa maledetta privatizzazione ( che è più pestifera dell'influenza A) ci si possa arrogare il diritto di rubare a vista in maniera eclatante e spudorata. Stiamo prendendo contatti con la Federcontribuenti e con Adiconsum per fare, nell'eventualità di una mancata risposta, una class action generale con richiesta di risarcimento dei danni subiti. E la ciliegina sulla torta: il commissario ad acta dr. Angelo Sajeva preposto nella Provincia Regionale di Enna alle problematiche della spazzatura, con propria determina, interrompe i termini di decadenza e di prescrizione della riscossione della TARSU dell'anno 2004 ( ormai prossima alla scadenza!), in modo tale che i cittadini che volessero usufruire dei diritti previsti dalla legge non lo possano fare. Che bello!...Questa è giustizia fiscale e tributaria!... Questa mossa è un plauso alla Lega quando dice e grida "Roma Ladrona!"...Complimenti davvero!....Spero che i referenti istituzionali che abbiamo alla Provincia si facciano sentire se hanno davvero a cuore le sorti dei loro governati!.....Ma subito, prima che decadano i loro termini di prescrizione ( quella elettorale!).
Luigi Bascetta

martedì 22 dicembre 2009

Il calcio è solo un gioco auguri alla Sicilia sportiva al Palermo e al mio Catania

Ma a chi appartiene Acquaenna? Chi sono i privati dell'ennese che fanno i soldi con la nostra acqua? Che qualcuno risponda in nome della trasparenza.

Scusate la mia ignoranza.
Ho cercato nel web per vedere qualcosa su Acquaenna.

Questa società, che detiene la gestione venticinquennale dell'acqua nella nostra provincia, non ha un sito internet.
Avrà dato qualche soldino a qualche sito consociativo dell'ennese, ma non ha un proprio sito in cui è possibile vedere le attività della società, il suo patrimonio, la composizione societaria.
vedere per credere. Clikkare su http://www.acquaenna.it/ o cercate acquaenna su google
E' mai possibile che di una azienda così importante che ha il compito di fare pagare l'acqua (BENE PRIMARIO COME L'ARIA) ai cittadini non si sappia nulla?

Che fine hanno fatto le leggi sulla trasparenza?

Come dice il Maestro Alex Zanotelli "L'acqua appartiene a tutti e a nessuno può essere concesso di appropriarsene per trarne illecito profitto, e deve essere gestita esclusivamente dai Comuni organizzati in società pubbliche, che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione al costo più basso possibile".

Invece no, a trarne profitto sono i privati.

Chi sono i privati della provincia di Enna che fanno soldi con l'acqua?

Non è che sono i soliti che, in questa provincia, da oltre 10 anni fanno e disfanno quello che vogliono con società riconducibili a chi ha avuto fino ad oggi un incontrastato potere politico più rosso che nero?
Che qualcuno, soprattutto chi può guardare le carte, come gli amministratori del momento rispondano.
CONSIGLIO COMUNALE DOVE SEI????

Calcio a 5. Triangolare prenatalizio per le squadre di serie D

Domani triangolare dalle 17,30 al Palaferraro tra Plutia, Armerina e Deportivo Don Bosco

Studentesca. Vittoria del cuore e grande partita del 17enne Di Carlo

La vittoria del cuore. Così può essere etichettata la prestazione della Studentesca Armerina militante nel campionato regionale serie C 2 di calcio a 5 che nella prima giornata del girone di ritorno ha avuto la meglio sulla corazzata Città di Leonforte, squadra dai grandi mezzi tecnici costruita per puntare decisamente al salto di categoria. La vittoria è giunta quasi in maniera inaspettata viste le assenze di 4 titolari su cinque, vale a dire del portiere Paolo Bellomo e del centale Francesco Milalzzo per infortunio, dei laterali Mirko Russo ed Andrea Crocco per squalifica, senza contare la punta Giuseppe Bruno passato dalla Studentesca a rinforzare decisamente i leonfortesi proprio pochi giorni prima della gara. Per cui ai superstiti Gianni Scozzarella, Alessio Cianciolo, Giorgio Di Benedetto, Cristian Virdi, Giuseppe Guerrera e Vincenzo Gebbia, con il nuovo arrivato dalla Plutia Ciccio Rizzo e con Andrea Di Carlo, un portiere di diciasette anni appena compiuti a difendere i pali, si prospettava una giornata dagli esiti catastrofici ed invece, quando meno te lo aspetti, i ragazzi scesi i campo hanno sfoderato la più bella prestazione della stagione. "Prima della gara - racconta il capitano Cristian Virdi - il mister Gaetano Samarco ed il vice Carlo Romano hanno cercato di tenere alto il morale, infondendoci fiducia nei nostri mezzi e nelle nostre capacità. Siamo ben consci di aver affrontato una gara dal risultato che sembrava già scritto viste le numerose assenze e soprattutto perchè ci trovavamo al cospetto di una squadra dalla notevole esperienza, ragione per la quale siamo ancora più felici per i tre punti guadagnati che ci tengono temporaneamente ancora lontani dalla zona retrocessione".La gara come detto sembrava essersi incanalata per il verso sbagliato con i leonfortesi quasi subito in vantaggio con due gol intermezzati dal momentaneo pareggio di Alessio Cianciolo e poi, causa l'ingenuità del portiere ospite che più volte ha giocato palla fuori area subendo l'espulsione, prima il quintetto piazzese ha pareggiato sfruttando il temporaneo sovrannumero ancora con Alessio Ciancolo e poi è passato in vantaggio per due volte con due tiri liberi realizzati da Ciccio Rizzo per il momentaneo 4 a 3 alla fin del primo tempo. Nel secondo tempo la Studentesca è riuscita a contenere bene l'aggressività avversaria segnando il quinto gol ancora con Alessio Cianciolo e sopratutto annullando due calci di punizione dal limite d'area e due tiri liberi calciati dal cecchino Massimo Rizza cui il giovane Di Carlo si è opposto alla grande. A due minuti dalla fine l'arbitro assegna un ulteriore tiro libero segnato dai leonfortesi e dopo il recupero, concesso inspiegabilmente per ben due volte dal direttore di gara a tempo praticamente scaduto viene concesso un ulteriore tiro libero parato ancora da Di Carlo che coincide con il triplice fischio. "Ci fa piacere - dichiara un portavoce della società - che Andrea Di Carlo sia diventato l'eroe della giornata perchè è un ragazzino cresciuto tra le nostra fila fin dall'età di cinque anni e che oggi ha trovato finalmente il suo giorno di gloria. Ci spiace invece per quanto dichiarato dai dirigenti leonfortesi ai quotidiani circa i gravi episodi verificatisi durante lo svolgimento del match che a loro dire non meriterebbero alcun commento; noi intendiamo invece commentare in quanto si lascia intuire a chi legge che a Piazza Armerina sia avvenuta una guerriglia e ci sia stata intimidazione in campo e sugli spalti. I dirigenti leonfortesi, con cui pensiamo di avere un buon rapporto visto il recente passaggio di Bruno tra le loro fila, dovrebbero piuttosto spiegare all'opinione pubblica perchè un loro tesserato, giustamente espulso, abbia intenzionalmente preso a calci tutto ciò che ha incontrato, mettendo a repentaglio l'incolumità del cronometrista e distrutto con calci dei beni pubblici, provocando chiaramente dei momenti di tensione in campo. Di questo dovremo risponderne all'amministrazione comunale per cui ci riserviamo eventualmente il diritto di rifarci sull'autore di tali gravi episodi. In ogni caso abbiamo il diritto di festeggiare una vittoria ottenuta con la forza del cuore ed anche della disperazione, i cugini leonfortesi sono una compagine che sicuramente lotterà fino alla fine per il salto di categoria che vivamente auguriamo per cui ci apprestiamo a festeggiare un Buon Natale augurandolo anche a tutte le società consorelle".

Nino Di Catania chiede aiuto al trio degli assessori ennesi Tudisco, Mattia e Lantieri. "Vonu n'chiudr u sptal"

A Fabrizio Tudisco, Giuseppe Mattia e Luisa Lantieri chiedo se: in questo ultimo periodo di agonia dell'Ospedale sono presenti..Proprio ieri sera ero al tavolo dell'ASP Provinciale in qualità di RSU,(sindacato Funzione pubblica della CGIL).
Con tutte le mie forze chiedo e faccio verbalizzare, ma è inutile, ora mai tutto è inutile, perchè anche le forze politiche locali per mano del primo cittadino Carmelo Nigrelli ha firmato all'interno della conferenza dei sindaci della provincia la Proposta di rimodulazione della rete ospedaliera dell'azienda provinciale di Enna.
Mi auguro che quello che ho sentito ieri sera non sia la verità e che il Sindaco continui a lottare.
Nino Di Catania vi comunica che a Piazza Armerina non rimarrà niente,sarà accentrato tutto sull'Ospedale Umberto primo di Enna, Piazza Armerina: Otorino, Cardiologia, Urologia, Ginecologia, (sembra che l'ostetricia potrebbe rimanere, e , sposare un progetto ecc.ecc).
Dimenticavo, se l'ostetricia dovesse essere miracolata,forse, rimarrà anche qualche posto letto della pediatria.
L'ospedale Chiello ridotto ad ospedale di: non so classificarlo……
Riunione di ieri sera con la direzione generale dell'ASP domanda dello scrivente:
DOTTOR. BALDARI COSA INTENDE FARE PER LA SANITA’ LOCALE PIAZZESE?
Risposta alla mia domanda: Il dott. Baldari, Direttore generale, segue i dettami della L.R. 5/2009 del D.A. 1150 2009,e per ceri versi ha ragione, solo che io non capisco i politici Piazzesi come l'assessore Fabrizio Tudisco,assessore Guseppe Mattia, (che personalmente ha visto attacare l'ex direttore generale Dott F. Iudica per la salvaguardia della sanità locale, nonostante la vicinanza politica e altrsì era presente alla manifestazione che si è svolta a Palermo), e il vice presidente Luisa Lantieri.
Per non dilungarmi vi chiedo una vostra presenza costante.

Dimenticavo,son quello che con il suo contributo è stato uno dei promotori per la nascita dell'MPA Piazzese e se, dovesse essere utile per il bene della Città sarò pronto a cambiare casacca e iniziare un percorso da cittadino libero che lotta per una crescita della Città.

Consigliere provinciale e assessore desidero insieme a tanti amici che stanno vicino al sottoscritto delle risposte urgenti. Perchè entro il 31 di questo mese la proposta sopra citata sarà messa in atto.

Augurandovi un sereno Natele, Meditate Meditate.

Nino Di Catania.

Comitato di cittadini chiede al sindaco ed al presidente del Consiglio di intervenire per bloccare i distacchi.

AL SIG.SINDACO

di Piazza Armerina

AL PRES.DEL CONS.COM.

di Piazza Armerina

Oggetto: distacchi del servizio idrico a danno dei cittadini piazzasi.

Lo scrivente Coordinamento Provinciale dei Comitati Cittadini ennesi, di concerto con il Comitato Cittadino di Piazza Armerina, avuto riguardo ai distacchi del servizio idrico che stanno interessando i Vs. concittadini, nell’esprimere tutta la solidarietà agli utenti e nel dichiararsi disponibile a concordare con le SS.LL. ogni iniziativa atta a salvaguardare la regolare erogazione del servizio a tutti i cittadini, a prescindere dalla personale capacità finanziaria,

C H I E D E

al Sig. Sindaco di farsi promotore con immediatezza presso il gestore e presso l’ATO idrico di bloccare i distacchi, addivenendo ad un accordo bonario tra le parti;

al Presidente del Consiglio Comunale di convocare con urgenza ed in sessione straordinaria il Consesso Civico per discutere del problema dei distacchi e deliberando le iniziative più opportune da intraprendere, sempre nell’interesse della collettività amministrata.

In attesa di riscontro, l’occasione mi è gradita per porgere cordiali saluti.

Valguarnera C.,lì 22/12/2009

IL COORDINATORE PROV.LE

Dr. Carlo Garofalo

NO al ponte di Roberto Capizzi. E ... Tudisco che è di destra la pensa come quella di sinistra.

Il 19 dicembre si è tenuta a Villa San Giovanni una grande manifestazione per dire no al Ponte sullo stretto di Messina.
Una manifestazione partecipata (al di là del solito balletto delle cifre) e consapevole, per dire no al Ponte sullo Stretto di Messina, opera inutile, dannosa, impossibile da costruire e per dire sì alle infrastrutture che servono davvero, si alla messa in sicurezza del territorio (specie dopo la terribile tragedia di Zancletta e Giampilieri), si al lavoro e allo sviluppo in armonia con il territorio e i suoi abitanti.
I manifestanti siciliani hanno lasciato i bus a Messina, fatto il concentramento all’imbarco della nave e poi hanno tutti simbolicamente fatto la traversata a piedi. Un lungo corteo si è quindi snodato per le vie di Villa San Giovanni.
Alla manifestazione era presente una delegazione ennese della Federazione della Sinistra, con i due segretari di Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani Gaspare Di Stefano e Saro Consiglio. Presenti anche gli assessori regionali calabresi Michelangelo Tripodi del PdCI e Damiano Guagliardi di Rifondazione, rispettivamente all’Urbanistica e al Turismo, il segretario e consigliere regionale del PRC calabrese Nino De Gaetano e il suo omologo siciliano l’on. Luca Cangemi, Omar Minniti capogruppo del PRC alla Provincia di Reggio Calabria, Giorgio Cremaschi della Segreteria nazionale della Fiom-Cgil.
Tantissime le bandiere della Federazione della Sinistra, della Rete No Ponte, di Legambiente.
"Noi il ponte non lo vogliano" lo slogan più gettonato. Slogan anche contro l’on. Di Pietro di cui i manifestanti hanno ricordato il voto contrario nella passata legislatura allo scioglimento della Stretto di Messina Spa, "Il ponte unisce due cosche" invece figurava su molti cartelloni.
Una grande manifestazione funestata però dalla morte di uno degli oratori, il calabrese Franco Nisticò del Cordinamento per la SS106, che si è accasciato sul palco a causa di un malore al termine del suo intervento.
Nella tragedia accaduta, a quanto si apprende da notizie di stampa e dichiarazioni degli esponenti della Rete No Ponte, ha molto pesato il ritardo nei soccorsi e la non presenza sul posto di una vera ambulanza e di un defibrillatore. Presenti invece in maniera assolutamente eccessiva le forze dell'ordine; un numero tanto alto quanto inutile di carabinieri e poliziotti mobilitati per guardare una manifestazione assolutamente pacifica e sottratti ai loro compiti precipui in due Regioni in mano a mafia e ndrangheta. Questo eccesso securitario mal indirizzato ha, probabilmente, contribuito assieme a una campagna di disinformazione e di soffocazione del dissenso NO PONTE, creando già nei giorni precedenti un ingiustificato clima di allarme attorno alla manifestazione, inducendo i commercianti a tenere chiuse le loro attività.
In segno di lutto per la grave perdita di Franco Nisticò, è stata annullata la seconda parte della manifestazione che prevedeva anche un concerto musicale.
Una manifestazione che certifica la vitalità e la forza del movimento "NO PONTE"; un movimento che resiste da anni e che non ha mai mollato, un movimento in cui trovano spazio comitati locali, ambientalisti, comunisti, tanti cittadini senza tessera delle due sponde dello Stretto.
Stretto che vogliamo continuare ad attraversare in nave, perché il futuro di Sicilia e Calabria passa per uno sviluppo vero dei nostri territori e per un investimento serio sulle infrastrutture(strade, ferrovie, messa in sicurezza del territorio etc.) capaci di far crescere le nostre due terre, calabrese e siciliana, facendo leva su un economia rispettosa dell’ambiente e libera dai condizionamenti mafiosi.
p. Federazione della Sinistra ennese
Roberto Capizzi

L'11 Gennaio la Patrona sarà posta in Cattedrale in occassione dell'anniversario del terremoto che distrusse la Sicilia lasciando intatta Piazza

E’ difficile riuscire a spiegare e scrivere cosa si prova dinnanzi al Vessillo della Patrona della Città e della Diocesi Maria Santissima delle Vittorie. Ieri bastava leggere gli occhi dei piazzesi che si sono recati al Museo Diocesano per rendergli visita. Non voglio entrare nel merito delle polemiche se è stato giusto o meno spostare il Vessillo dalla Cattedrale al Museo. Ma sottolineare l’affetto, l’amore, la fede dei piazzesi verso la loro Regina Madre. Poterla vedere così vicino, poterla ammirare nella sua semplice ma straordinaria bellezza è stata un’emozione indescrivibile. Il suo Viso i suoi Occhi hanno incrociato, colpito e segnato i cuori del suo popolo di fedeli: i suoi amati piazzesi. L’emozione è esplosa in un naturale applauso, ieri mattina, quando la dott.ssa Maria Katja Guida, della soprintendenza di Enna, ha accompagnato, insieme a S.E. il vescovo Michele Pennini, le Autorità presenti all’inaugurazione della mostra, nella sala ove è posta la Patrona. L’emozione si leggeva negli occhi e nelle parole dell’autrice del libro “La Madonna delle Vittorie a Piazza Armerina”. Quasi sottovoce, come a non voler disturbare la Patrona, ha spiegato ai presenti l’importanza del Vessillo sul piano iconografico, artistico e storico. Maria Katja Guida non è piazzese, ma nelle sue parole si leggeva un forte rispetto verso il Vessillo della Patrona di Piazza e sopratutto verso i piazzesi, custodi gelosi della propria tradizione popolare e di fede che hanno sempre manifestato, nei secoli, a Maria Santissima delle Vittorie. Quasi a sentirsene proprietari esclusivi. Quel Vessillo contiene dentro la storia della nobile città di Piazza. Quel Vessillo è indissolubilmente legato all’identità culturale e religiosa della nostra città. Piazza Armerina in quel Vessillo racconta tutta se stessa: le tradizioni popolari e le leggende che arricchiscono di contenuto l’amore la fede e la preghiera dei fedeli verso la Patrona. I miracoli di Maria Santissima delle Vittorie, raccontati dagli storici in numerosi libri a partire dal seicento, secolo in cui inizia quel processo di diffusione del culto della Vergine delle Vittorie volute dalla Controriforma Cattolica, sono l’aspetto centrale sottolineato negli interventi della dott.ssa Katja Guida e dal responsabile dell’ufficio dei Beni culturali della Diocesi padre Paci “Abbiamo voluto che il Vessillo della Patrona venga posto per un solo giorno in Cattedrale, all’interno del suo tempio, il prossimo 11 gennaio per ringraziare la Madonna per la protezione che ha sempre offerto alla sua città. Giorno 11 gennaio perché ricorre l’anniversario del terribile terremoto (11 gennaio 1693-11 gennaio 2010) che distrusse due terzi di Sicilia lasciando sostanzialmente intatta Piazza Armerina. Quel giorno la nostra Patrona - dichiara padre Paci - tornerà in Basilica ove sarà celebrata una Santa Messa dal Vescovo S.E. Michele Pennini. Per l’intera giornata il popolo dei fedeli potrà pregare per la nostra Madonna delle Vittorie, ringraziarla per l’amore, la protezione e i miracoli di cui si è resa e si rende protagonista.”

La straordinaria bellezza della Patrona di Piazza Maria Santissima delle Vittorie colpisce i cuori dei visitatori della mostra al Museo Diocesano

Vivere l’Avvento con fede vuol dire pure sentire sempre più intenso il Profumo di Natale, ma quest’anno Sua Eccellenza il Vescovo Mons. Michele Pennisi, a pochi giorni dal Santo Natale ha voluto farci un regalo di quelli che non si dimenticano per il resto della vita.L’icona di Maria SS. delle Vittorie, regina e patrona della città di Piazza Armerina e della Diocesi, dopo il restauro che l’ha restituita al suo antico splendore, viene esposta al Museo diocesano per essere contemplata, venerata, da vicino.
Un’occasione unica e irripetibile come ha confermato il direttore del museo don Pino Paci, a cui va il nostro plauso, per la mirabile iniziativa.
Comitato Quartiere Monte

lunedì 21 dicembre 2009

Tg ARAI 21 dic 09 Maria_Santissima_Filippo_Rausa_Monte_consigliri_gettoni_venezia_gagliano_è_bello_ARAI

Pranzo di Natale con i poveri organizzato dalla Ferrara Ascensori

Pranzo di Natale all’insegna della solidarietà e della fratellanza nella nostra città. La Ferrara Ascensori spezza una lancia a favore dell’integrazione e promuove un momento di festa e comunanza per i meno fortunati della città dei mosaici. Le parole dell’imprenditore Francesco Ferrara spiegano la scelta solidale: “Alla tradizionale cena aziendale, abbiamo quest’anno voluto aggiungere una bellissima appendice, un pranzo di Natale presso un noto locale cittadino, con ospiti una sessantina di persone di svariate nazionalità, culture e religione, per sentirci tutti insieme cittadini piazzesi nella giornata della Natività.”
La profonda crisi che ha colpito l’economia mondiale mostra proprio in questo ultimo periodo la sue più nefaste conseguenze, colpendo direttamente la nostra società, il lavoro e quindi la famiglia, nucleo portante della nostra società. Ecco percio’ riaffiorare e tornare d’attualità l’indigenza economica e la povertà, anche in settori della nostra comunità che pure ne parevano immuni.
“ La nostra scelta- commenta ancora Ferrara- vuole essere un gesto di concreta solidarietà e di adesione ad un progetto di integrazione di un impresa sul proprio territorio, un’impresa che da 45 anni produce ricchezza e lavoro, avendo sede in una delle provincie piu’ disagiate d’Italia. Preferiamo una vicinanza concreta e solidale a chi attraversa momenti di bisogno piuttosto che lo scambio dei tradizionali doni natalizi con una testimonianza carica di speranza e particolarmente significativa nei giorni di Natale. Un interrogativo mi ha sempre tormentato: io, come imprenditore piazzese, cosa posso fare ? Noi cosa possiamo fare? Ecco credo che da questi dubbi debbano e possano nascere continue azioni per la crescita del proprio territorio, in ambito sociale, economico, culturale, sportivo, insomma al servizio della propria comunità”.

Francesco Ferrara

Il sindaco su Maria Santissima delle Vittorie

"E' una grandissima occasione quella che mons. Pennisi sta offrendo a tutti i devoti di Maria Ss delle Vittori, a tutti gli abitanti della Diocesi e a tutti i visitatori della nostra città, con la mostra a Museo diocesano. Tutti potranno ammirare un quadro bellissimo da vicino che, oltre che rappresentare la protetrtrice della diocesi e di Piazza, è un'opera d'arte di grandissimo valore. Vederla da vicino darà un'emozione che io ho già provato a Messina, nello studio dove venne realizzato il restauro. Mons Pennisi e padre Paci hanno dato alla presenza della Diocesi a Piazza una valenza nuova e importantissima: volano di cultura, di nuovo dopo decenni, che contribuisce, insieme alle altre istituzioni, a costruire un modello di sviluppo durevole. Ancora è presto per dirlo, forse, ma sono convinto che questo vescovo si affianca per importanza a quel Mario Sturzo che è mstato la più grande guida della nostra Diocesi. La storia me ne darà atto."

Domani l'associazione Moysikos, organizza Natale: cuori e suoni in festa.

Martedì 22 dicembre 2009 alle ore 18,00 a Piazza Armerina, presso l’ex Cinema Plutia in via Garibaldi, il Comune di Piazza Armerina, in collaborazione con l’Associazione Moysikos, organizza Natale: cuori e suoni in festa.
L’incontro, destinato a giovani, bambini e… a tutti coloro che non smetteranno mai di dare ascolto al “bambino” che è in ognuno di noi, vuole avere il sapore della festa, fatta di gioia di stare insieme; un modo “diverso”, “semplice” e spontaneo di ritrovarsi in gruppo, legati dal rapido fluire di ritmi e suoni, senza altro scopo se non quello di condividere un concreto e reale momento di serena fratellanza.
Il suono, nella specifica connotazione del ritmo, accompagnato da gesti e parola, sarà il mezzo privilegiato per vivere la Festa con un coinvolgimento diretto capace di tradursi in un atto creativo di gruppo.
La performance creativa sarà guidata dalle percussioni di Michele La Paglia, da decenni impegnato a diffondere per l’Italia la sua concezione di “musica” come espressione collettiva che sa rispettare e accogliere il singolo per creare il gruppo, che sa adoperare lo stimolo sonoro per evocare emozioni e consentire una partecipata occasione di originale comunicazione.

I pensionati incontrano il ministro Sacconi. 600 mila firme a tutela delle persone non autosufficienti.

Martedì 15 dicembre, una nutrita delegazione della Uil Pensionati, guidata dal Segretario Nazionale Romano Bellissima, si è recata presso la sede del ministero del Lavoro per consegnare al ministro Sacconi oltre 600mila cartoline, firmate dai cittadini, con cui si chiedono al Governo misure più efficaci per la difesa del reddito dei pensionati e delle famiglie, per la tutela delle persone non autosufficienti e per il sostegno allo sviluppo.
Nella foto: il ministro Sacconi riceve le cartoline dal Segretario Nazionale della UIL Pensionati Romano BellissimaQueste 600mila cartoline, raccolte dalle strutture della Uil Pensionati di tutta Italia, fra cui la UILP di Enna, si aggiungono ad un altro milione di cartoline circa, già spedite direttamente nei mesi scorsi dai cittadini e dagli anziani.
Si conclude in questo modo una vasta mobilitazione della Uilp, partita lo scorso marzo, che ha coinvolto tutta l’organizzazione in ogni parte del Paese. La Uilp ha chiesto ai pensionati, agli anziani, a tutti i cittadini di firmare e mandare le cartoline, indirizzate al Presidente del Consiglio Berlusconi e ai ministri Tremonti e Sacconi, per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle condizioni di vita degli anziani e dei pensionati e per chiedere una serie di riforme in grado di migliorare il nostro welfare e la vita di ogni cittadino, con maggiore equità sociale, maggiori diritti, maggiore solidarietà, maggiore efficienza, minori sprechi.
Con l’invio di queste cartoline si chiede: la rivalutazione delle pensioni, il sostegno al reddito delle famiglie, tutele per le persone non autosufficienti, un tavolo di confronto con i Sindacati dei pensionati per fronteggiare l’impoverimento degli anziani, tagli agli sprechi e riduzione dei privilegi, misure per i più deboli, per difendere il lavoro, per rilanciare i consumi, per sostenere lo sviluppo e la ripresa economica.
“Quale miglior regalo –afferma il Segretario Generale UILP di Enna Filippo Manuella- potrebbe farci il governo per queste magre feste natalizie, se non quello di accogliere anche una sola delle richieste inviate con queste cartoline. Questo significherebbe dare ai pensionati ed ai cittadini un po’ di respiro economico, tanto necessario per fare ripartire i consumi e quindi l’economia nella nostra provincia, che risente più di tutte di questa interminabile crisi economica, che ormai ha collassato il nostro sistema produttivo con danni che forse saranno recuperati solo fra qualche anno.
I pensionati italiani, soprattutto quelli della nostra provincia, negli ultimi quindici anni hanno perso una parte significativa del loro potere d’acquisto e molti di essi vivono anche in condizioni di grave disagio.
Dare più valore alle pensioni attraverso la leva fiscale sarebbe stato da parte del governo un atto di giustizia sociale, ma purtroppo la decisione di non detassare la tredicesima mensilità, più volte richiesta dalla UILP e dalla UIL, costituisce oggi un’occasione mancata per il Governo, che avrebbe così potuto rimettere in moto per le prossime festività i consumi e quindi l’economia del Paese”.

ESTUDIANTES BARCELLONA 1-2 Emozioni in HD


Ci sono voluti 110 minuti al Barça per conquistare il Mondiale per Club. Estudiantes in vantaggio al 37' grazie a un gran colpo di testa di Boselli, bravo a infilarsi tra Puyol e Abidal. Il pareggio dei blaugrana arriva a due minuti dal termine con il solito Pedro bravo a raccogliere una sponda di Pique e battere Albil di testa. Il gol di petto di Messi al 5' del secondo tempo supplementare regala agli spagnoli il sesto trofeo stagionale..Clicca di seguito per vedere le azioni dei tre goal   PGS Enna Estudiantes-Barcellona

La Capanna di Gesù del Comitato quartiere Monte

Da oltre 14 anni per l’esattezza dal 1995 il Comitato Nobile Quartiere Monte, realizza, con tanta passione ed amore verso Nostro Signore Gesù bambino, la classica capanna nella grande aiuola sottostante il Castello Aragonese.
A dire il vero nel 1995, allora eravamo il braccio operativo della Chiesa Collegiata del SS. Crocifisso, guidati dal compianto don Michele Nicosiano, realizzammo il presepe vivente nel giardino esterno del Castello Aragonese.
Un’esperienza unica e irripetibile, furono coinvolte oltre 50 persone e si lavorò sodo per oltre un mese e mezzo per la costruzione degli ambienti e le scenografie.
Il risultato fu un successo di critica e pubblico, che accorse da ogni angolo della città per vedere un Presepe che dire originale e dire poco, realistico.
L’anno successivo realizzammo la prima capanna di Gesù nel giardino Carmelo Scibona di via Floresta, proprio davanti la statua di pietra, nello stesso luogo fu realizzata nel 1997 e nel 1998.Dal 1999 al 2000 la capanna venne realizzata in piazza Cattedrale prospiciente la Basilica.Dal 2001 ad oggi la “Capanna di Gesù bambino” a trovato dimora nella grande aiuola di piazza Castello.
Abbiamo scelto questo luogo non a caso, infatti da otto anni realizziamo la capanna di Gesù bambino in piazza Castello, per l’ambientazione suggestiva, il castello medievale è infatti il simbolo del “potere” che porta intatto il sapore del tempo passato, l’umilissima capanna ai piedi del maniero evoca che Gesù è nato in una capanna povera, spoglia, riscaldato da due animali e la sua collocazione in questo luogo vuole richiamare l’attenzione di noi tutti piazzesi, spesso e volentieri distratti e in preda al galoppante consumismo.
Ci auguriamo che tutti coloro che passano da li, non guardino solo l’aspetto esteriore della capanna, ma colgano il messaggio di Salvezza e di Amore che Dio ci ha lasciato.
Filippo Rausa

domenica 20 dicembre 2009

L'Armerina gioca male e pareggia a Riesi. L'arbitro assegna due rigori inesistenti al Riesi e annulla due gol dell'Armerina

Pareggio stretto (1 a 1) per l’Armerina Mosaici che negli ultimi dieci minuti non solo si vede annullare due gol per fuorigioco apparso inesistente ma nei secondi 45’ l’arbitro assegna due rigori alla squadra di casa del Riesi molto discutibili. Protagonista negativo della partita, quindi, l’arbitro di Agrigento che non è sembrato all’altezza della situazione non riuscendo a gestire neanche le fasi più nervose del macth. Un’occasione persa per la squadra piazzese che ancora una volta gioca male contro le avversarie più deboli. “Abbiamo giocato male – commenta il presidente Renzo Amore – per fortuna abbiamo portato a casa un punto che comunque fa classifica e morale. Preferisco non commentare la prestazione dell’arbitro, ciò che posso dire e che i due gol dei nostri ragazzi mi sono apparsi regolari. Per i rigori lascio a voi il commento.” Una brutta partita contro il fanalino di coda del campionato di seconda categoria. “Potevamo fare meglio – commenta il mister Filippo Angilella a fine partita – ma due gol annullati, due rigori discutibili per gli avversari avrebbero spezzato le gambe a chiunque. Invece – continua Angilella - la mia squadra ha tenuto sul piano nervoso portando a casa un punto che comunque è un risultato utile e importante per il morale.” I primi 45’ si chiudono con l’Armerina in vantaggio per 1 a 0 dopo la rete messa a segno da Garettini che di piatto, a seguito di un calcio d’angolo, mette la palla in fondo alla rete. Sembrava che tutto andasse nella direzione migliore per i piazzesi. Invece nei secondi 45’ l’arbitro diventa il protagonista in negativo del macth assegnando due rigori inesistenti alla squadra ospite di cui uno realizzato e annullando all’80 il gol del vantaggio dell’Armerina per un fuorigioco inesistente. L’attaccante piazzese Andrea Libro incornava di testa un cross di Garettini ma l’arbitro, inspiegabilmente, vedeva un fuorigioco inesistente. La stessa cosa all’85' quando tre attaccanti dell’Armerina si sono presentati dinnanzi l’estremo difensore del Riesi ma anche qui l’arbitro fischiava un fuorigioco molto discutibile. Un centinaio gli spettatori presenti al comunale di Riesi che hanno sfidato il freddo per sostenere la propria squadra. Il campionato riprenderà il prossimo 10 gennaio 2010.
Questa la formazione dell’Armerina scesa in campo al comunale di Riesi: Oieni, Grillo (D. Libro), Prestifilippo, Avola, Abate, Capitani, Contraffatto,Angilella, Garettini, Giacinto, Libro Andrea.
Risultati 1à giornata di ritorno
Siculiana-Buterese 3-0; Gattopardo-Sommatino 0-0; Ravanusa-Mussomeli 4-0 Riesi 2002-P.zza Armerina 1-1; Real Petilia-S.Angelo Licata 1-1; Sammichelese-N.Villaseta 2-2;
Classifica
S.C.Gattopardo25;; S.Angelo Licata 22; P.zza Armerina 22; Sammichelese 22; Real Petilia
22; N.Villaseta 19; Ravausa 16; Sommatino 14; Siculiana 13; Mussomeli 12; Riesi 2002 7; Buterese 6;

Arai...arai... W W W Catania. W Guglielmo. Una mazzo di fiori per gli juventini

Rientro della Venere di Morgantina. Giuseppe Monaco e Fabrizio Tudisco sono stati ricevuti dall’assessore Strano

Positiva missione palermitana ieri del presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, e dell’assessore, Fabrizio Tudisco, all’assessorato regionale al Turismo per definire le strategie per l’arrivo della Venere di Morgantina oltre che per la costituzione dei distretti turistici e tematici. Monaco e Tudisco, assieme anche al direttore di Civita Sicilia Antonio Gerbino, sono stati ricevuti dall’assessore al Turismo Nino Strano che ha preso in esame le proposte degli amministratori provinciali. In modo particolare, l’esponente della Giunta Lombardo ha accolto favorevolmente la proposta dell’assessore al Turismo Fabrizio Tudisco di collocare i modelli realizzati in cartapesta della Venere di Morgantina negli aeroporti internazionali di Fiumicino e di Malpensa per dare ampia visibilità all’evento. L’altra tappa cruciale nell’ambito della promozione dell’evento sarà la partecipazione dell’Ente alla Bit di Milano. Il presidente Monaco ha inoltre evidenziato l’importanza strategica della costituzione di due distretti, uno turistico e l’altro tematico, che vanno a completare e ampliare la proposta turistica del territorio. Il distretto racchiuderebbe una importante fascia di comuni da Piazza Armerina, Aidone, Agira per arrivare fino a Caltagirone. In perfetta sinergia con il presidente Monaco l’assessore Tudisco è già a lavoro per concretizzare quanto proposto.

L'ufficio Stampa

Mattia. "Sarà Napolitano ad inaugurare la Villa Romana del Casale"

Piazza Armerina. Sarà il presidente della repubblica Giorgio Napolitano a inaugurare la riapertura completa della villa romana del Casale. A dare la notizia è l’assessore alle aree archeologiche Giuseppe Mattia, che in una nota ha dato l’annuncio che gli ha comunicato il presidente della Regione Raffaele Lombardo. “Il presidente della Regione – dice Giuseppe Mattia – mi ha comunicato che ad inaugurare la riapertura della Villa Romana del Casale dopo il restauro sarà il presidente della Repubblica Napolitano che verrà per l’occasione in Sicilia. Questo impegno significa che siamo certi che i lavori verranno completati entro marzo 2011. Non ci possono essere più altre proroghe o imprevisti. Questa ormai è una data definitiva confermata oltre che dalle più importanti figure politiche siciliane anche dalla direzione dei lavori alla Villa”. Insomma ormai la strada per la conclusione dei lavori è spianata. L’accordo tra la direzione della villa, l’assessorato ai beni culturali e la direzione dei lavori, sugli orari e sulla tempistica è proprio di ieri. La presenza del presidente della Repubblica è la ciliegina sulla torta che permettere di programmare con tranquillità le iniziative per la consegna definitiva della villa. “Adesso possiamo andare avanti con tranquillità – dice ancora Mattia – e completare i lavori prima possibile. Intanto credo che abbiamo tutti insieme trovato la migliore soluzione possibile per gli orari di apertura della villa romana del Casale. In questo modo è garantita la sicurezza del cantiere, la possibilità per gli operai ed i restauratori di poter fare otto ore giornaliere di lavoro e quindi la certezza della fine dei lavori prima dell’arrivo della Venere. Per questo mi sento di ringraziare a nome di tutta la collettività l’assessore regionale ai Beni culturali Leanza per la sua disponibilità a rivedere il provvedimento precedente. In questo modo gli operatori commerciali possono salvare la loro stagione. Dobbiamo ringraziare anche l’impresa la direzione lavori ed in particolare il RUP, l’architetto Rosa Oliva che si è resa disponibile a rivedere il piano. Andando avanti con il cantiere ci sarà la possibilità di fare fruire la villa man mano che i lavori avanzano. Questo potrebbe fare anticipare l’orario di l’apertura del sito dalle 15 alle 13 e rappresenterebbe una conquista importante per le guide. Mi prendo anche l’impegno di mettere in atto una campagna pubblicitaria per la fine dei lavori per fare in modo di diminuire il turismo mordi e fuggi. La presenza del presidente Giorgio Napolitano nella nostra provincia – conclude Mattia - significa la legittimazione in termini di offerta turistica di questo territorio che nel 2010 e nel 2011 vedrà il suo definitivo lancio turistico con l’arrivo degli Acroliti, degli argenti ellenistici, della Venere, con la conclusione dei lavori alla Villa Romana del Casale e l’apertura definitiva del Museo Archeologico di Palazzo Trigona. Così tante cose positive in meno di due anni non si erano mai viste in questa provincia e forse in nessuna altra parte della Sicilia”.
Agostino Sella

Quindici progetti della Kore per il Monte.

Enna. Quindici progetti per Piazza Armerina. A realizzarli sono stati i ragazzi della facoltà di ingegneria e Architettura della Kore. Quindici studenti, che per un anno hanno dibattuto si sono confrontati e quindi hanno rifatto a nuovo, per adesso solo sulla carta, un intero isolato di uno dei quartieri più degradati della città, il quartiere Monte. Una serie di interventi in una delle parti più antiche della città dei mosaici che coniugano i principi del restauro con quelli dell’architettura d’avanguardia. A presentare i lavori ieri, nell’aula magna della Kore, c’erano il rettore Salvo Andò, il preside di ingegneria architettura Giovanni Tesoriere, e Maurizio Oddo, docente di progettazione architettonica infaticabile maestro degli studenti della Kore. Un parco progetti, a disposizione del comune di Piazza Armerina, che interviene sulle unità abitative dell’isolato più corposo di via Misericordia, dove è in atto un piano particolareggiato. I progetti sono racchiusi nel numero zero dei “Quaderni di Laboratorio di Progettazione Architettonica”. Soddisfatto il rettore Salvo Andò “La Kore ha raggiunto tutti i suoi obbiettivi numerici in pochissimo tempo. Abbiamo in numero di iscritti che avremmo dovuto raggiungere tra qualche anno. Adesso puntiamo a consolidare nel paese il nostro ateneo come punto di riferimento dei saperi in grado di competere, produrre e fornire cultura. Questo quaderno dei laboratori di progettazione – ha concluso il rettore della Kore - dimostra come l’ateneo può essere utile per lo sviluppo del territorio attuando anche progetti innovativi e concreti”. Il preside di Architettura Ingegneria Giovanni Tesoriere, tra le altre cose, ha puntato l’attenzione sui centri storici “Il centro storico, risorsa strategica della città possibile, rimane al centro delle attività condotte dalle attività del facoltà, traducendo in indicazioni metodologiche, informazioni tecnico-operative e in orientamenti culturali, alle più recenti esperienze della ricerca che creano nuovi approcci e singolari modalità di intervento”. A seguire “passo passo” gli studenti dei corsi è stato Maurizio Oddo e il suo collaboratore Alessandro Barraco. Dice Oddo “La nostra è una esercitazione che può trovare concretezza nel territorio. Sono progetti possibili da realizzare. Agli studenti è stato proposto come tema il binomio imprescindibile architettura/città: sostenere teoricamente e sviluppare strategicamente questo assioma sarà uno dei temi portanti della ricerca dei prossimi anni”. Nei primi mesi del 2010 è prevista una mostra di tutti i lavori ed una conferenza dibattito proprio a Piazza Armerina. Questi gli studenti che hanno realizzato i progetti pubblicati: Valentina Azzurra Alessi, Flavia Calcagno, Salvatore Ciantia, Manuela Farruggia, Sebastiano Lo Giudice, Bruna Lomagno, Antonia Nadir Lomonaco, Giacinta Masaracchia, Giuseppe Muzzicato, Andrea Renna, Sandrea Savattieri, Salvatore Torrisi, Francesca Toscano, Michele Virzì, Claudia Zappalà.
Agostino Sella

Volley sotto l’albero” manifestazione organizzata dall’a.s.d Polisportiva Armerina.

Piazza Armerina. Ieri al Pala Ferraro si è conclusa la 6^ edizione “Volley sotto l’albero” organizzata dall’a.s.d Polisportiva Armerina. Una iniziativa interessante che ha coinvolto molti ragazzi. Dice Enzo Larganà della Polisportiva Armerinaa “Più di cento ragazzi si sono dati “battaglia” con numerosissime partite di minivolley. Giovani Atleti provenienti dai comuni di Enna, Agira Leonforte e naturalmente gli atleti della Polisportiva Armerina. Alla premiazione hanno partecipato l’assessore allo sport della città dei Mosaici Giuseppe Di Prima, il Vice Presidente Regionale FIPAV Davide Anzalone. Purtroppo – dice ancora Enzo Larganà - purtroppo per impegni politici non ha potuto presenziare il presidente Provinciale del Coni Roberto Pregadio. Diversi riconoscimenti sono stati consegnati alle autorità dal Presidente dell’Associazione sportiva Polisportiva Armerina Enza Magnera, ulteriori riconoscimenti sono andati ad alcuni imprenditori locali e premi per tutti gli atleti partecipanti alla manifestazione in argomento. Dice il presidente della Polisportiva Enza Magnera “Vorrei ringraziare personalmente tutte le persone che hanno contribuito alla buonissima riuscita della manifestazione Ricordo che per preparare tutto ciò occorre tempo,passione, volontà e tanta pazienza. Anche quest'anno possiamo ritenerci soddisfatti per l'ottima riuscita della manifestazione che vede aumentare, anno dopo anno, il numero degli atleti e dei sostenitori. Un'occasione per festeggiare il Natale e per passare un pomeriggio insieme all'insegna dello sport e del divertimento per i più piccoli. Un grazie a coloro che sono intervenuti alla premiazione finale e a chi ha dato il proprio contributo per l'ottima riuscita dell'evento”. Anche la pallavolo, quindi, è presente nella città dei mosaici grazie a gente come Enzo Larganà e Carmelo Conti, che ogni giorno mettono tempo e passione per portare avanti il movimento pallavolistico piazzese.
Agostino Sella

50 anni di matrimonio per Bernardo Cocilovo e Iolanda La Rosa.

Piazza Armerina. Nozze d’oro per Bernardo Cocilovo e Iolanda La Rosa. La coppia, che si è sposata in Belgio il 19 dicembre del 1959 ieri ha compiuto 50 anni di matrimonio. A festeggiarli parenti, figli, nipoti e amici. La coppia di sposi si è sempre contraddistinta per la serietà e la dedizione al lavoro. I figli sono proprietari di alcune attività commerciali nel settore della gastronomia nella città dei mosaici. Il signor Cocilovo, negli anni ’80 è stato proprietario di un famoso bar del centro.
Agostino Sella

Dalle 10 di domani si apre la mostra sulle icone sacre. "Che sia l'occassione per incrementare il culto verso Maria Santissima delle Vittorie"

E’ stata presentata Sabato mattina la mostra “La Madonna delle Vittorie di Piazza Armerina dal Gran Conte Ruggero al Settecento”. Alla presenza dei giornalisti della carta stampata e della tv il Soprintendente ai Beni Culturali ed Ambientali di Enna Beatrice Basile, che ha organizzato la mostra, insieme al responsabile dei Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi Padre Paci con il supporto tecnico di Maria Katja Guisa, autore di un catalogo guida dettagliato sulla mostra, ha aperto quella che può essere definita una delle mostre più interessanti e importanti che la città ospiterà, fino al 27 febbraio 2010, al Museo Diocesano della città. Una mostra che ruotando attorno all’icona di Maria Santissima delle Vittorie, patrona di Piazza e della Diocesi, ricostruisce un’intera iconografia nell’ambito del mondo mediterraneo. Difatti saranno più di 40 le opere che saranno esposte fra dipinti, affreschi, parati, arredi sacri oltre a libri a stampa, alcuni dei quali in mostra per la prima volta, che permetteranno di ricostruire le varie tappe di un periodo storico importante. La cultura del passato per spiegare il presente con l’obiettivo di stimolare per il futuro una strategia di sviluppo diverso che ponga la tutela dei nostri beni al centro dell’attenzione degli organi competenti. Questo il senso delle parole pronunciate dal Soprintendente ai Beni Culturali di Enna Beatrice Basile che sottolinea come in pochi chilometri vi sia un patrimonio culturale di indubbia importanza: “Oggi in pochi in pochi chilometri quadrati è racchiuso un polo culturale di indubba bellezza. Da Morgantina, città sicula greca, oggi in primo piano con il ritorno della Venere, alla Villa Romana del Casale insieme allo straordinario patrimonio che la città di Piazza Armerina offre, anche con il suo barocco, fanno di questa area un polo culturale da valorizzare proteggere e custodire per il futuro.” Parole di ringraziamento sono arrivate anche dal responsabile dei Beni Culturali delle diocesi Padre Paci “La mostra vuole essere un percorso che partendo dall’icona della nostra Patrona esplori tutta quella corrente iconografica che dalla capitale Cipro attraversa tutto il mediterraneo per spingersi al meridione d’Italia. Nonostante le difficoltà alla fine ci siamo riusciti ad offrire alla città una mostra interessante che nel nostro caso è anche un’occasione per dare a tutti la possibilità di vedere da vicino la nostra Patrona Maria Santissima delle Vittorie.” Questo il senso della lettera di S.E. il vescovo Michele Pennini che ieri è stata letta nelle chiese della Diocesi “Con il parere unanime del clero cittadino l’immagine sacra sarà collocata in un luogo speciale appositamente preparato per permettere di contemplare e venerare la Madonna delle Vittore in un clima di raccoglimento e di preghiera – si legge nella missiva inviata dal Vescovo di Piazza Armerina - si tratta di una eccezionale opportunità offerta a tutti di poter contemplare da vicino, in tutto il suo splendore, l’icona restaurata della Madonna delle Vittorie patrona della città e della diocesi di Piazza Armerina. Auspico – conclude S.E. Michele Pennini - che questa straordinaria esposizione dell’icona della Madonna incrementi la devozione verso la Madre di Dio e la fede nel suo Figlio divino, di cuore vi benedico e vi auguro un Buon Natale nella pace di Cristo.” La mostra sarà aperta tutti giorni ,ad eccezzione di ogni Lunedì, dalle ore 10 alle ore 13.00 e dalle 15.30 alle ore 18.30.

Pareggia il San Angelo di Licata contro il Real Petilia. Oggi di scena l'Armerina nel difficile campo di Riesi

Finisce 1 a 1 la sfida tra Real Petilia contro il San Angelo di Licata. La sfida più importante della prima giornata di ritorno del campionato di calcio di II categoria si chiude con un pareggio. Il miglior risultato che poteva sperare l’Armerina di mister Angilella che oggi pomeriggio al comunale di Riesi sfiderà il fanalino di coda del torneo. Una vittoria consentirebbe ai piazzasi di superare in classifica la squadra licatese e lanciarsi all’inseguimento della capolista Gattopardo. Un’occasione da non lasciarsi sfuggire. “E’ un risultato a noi favorevole – commenta Renzo Amore – se riusciamo a sfruttare al meglio questa difficile trasferta potremmo guardare al nuovo anno con fiducia. Ad ogni modo sono soddisfatto delle prestazioni della squadra e sono sicuro che oggi affronteremo la partita a viso aperto cercando di evitare gli errori di domenica scorsa contro la Buterese. Difficile anche l’impegno della Sammichelese, seconda in classifica insieme all’Armerina, in casa contro la Nuova Villaseta. Gli altri anticipi hanno visto la netta vittoria del Ravanusa sul Mussomeli per 4 a 0. Mentre non si è disputato l’incontro Siciliana contro la Buterese perchè la squdra di Butera non si è presentata a disputare l'incontro.

sabato 19 dicembre 2009

Un commento Arai sui prospetti di Piano Duilio... "Lasciate la pietra a faccia vista". Nigrelli spiega il suo no.


Egregio sindaco,

nell'porgerLe i migliori auguri per il suo 47esimo compleanno colgo l'occasione per chiederLe, nella doppia veste di sindaco e architetto, come e da quale "mente tecnica" è nata l'idea della ristrutturazione del prospetto dei locali sotto piano Duilio.

I cittadini piazzesi hanno scoperto con meraviglia che sotto quell'ormai vetusto e ammalorato intonaco si celava una bella e ben fatta muratura di pietra locale arenaria, e tutti (ahi noi!!) avevamo immaginato che il restauro portasse alla pulitura della pietra per un bellissimo prospetto "pietra a vista" nell'armonia architettonica del complesso storico di santo Stefano. Invece le maestranze hanno già messo in opera il sottofondo che dovrà probabilmente ospitare un bel intonaco di silicati che colorerà (a gusto della "mente tecnica" )in maniera orripilante il suddetto prospetto, mortificando in tal modo l'estetica, il buon gusto e la dignità di un angolo " storico di piazza. Qualquno dirà che si critica tutto quello che l'amministrazione mette in opera, ma in questo caso la critica è palesemente motivata. Ci auguriamo che Lei possa nella veste di sindaco e architetto porre rimedio a questa scelta scellerata, facendo rinsavire (magari con l'aiuto del santo natale) la "mente tecnica " che ha progettato questo scempio.

Ancora auguri

Un anonino cittadino (perchè non firmare commenti come questi !!!)

Ps. i progettisti sono miei amici (architetti pure in gamba come Fabrizio Dragotta e Lillo Bruno) ed il sindaco è ingegnere e non archiettto (nan m'scamu l'oru cu l'argentu). Però la provocazione mi sembra opportuna per uno scambio di idee sull'uso della pietra. Spero che Lillo e Fabrizio intervengano. Arai

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Ecco il commento che abbiamo chiesto a Nigrelli

"Mi dispiace per i tanti concittadini che si erano già innamorati della pietra dei prospetti di Piano Duilio. Quei prospetti sono sempre sttai intonacati come dimostrano le foto dei primi del 900 che sono state esaminate dai progettisti e dagli architetti della Soprintendenza. Infatti la pietra, ma di questo si possono ovviamente accorgere solo gli esperti, non era trattata per rimanere "a faccia vista" e non era neppure di buona qualità. Non protetta in pochi anni si rovinerebbe a causa dello smog. è giusto riproporre l'intonaco, come concordato con la soprintendenza, scegliendone uno tradizionale con grandi capacità di resistenza, come quello a base di cocciopesto"

Saviano ci ringrazia

16 Dicembre 2009 www.repubblica.it
Gentile Agostino Sella, la redazione di Repubblica ti ringrazia per aver aderito e promosso l'appello di Roberto Saviano "Presidente ritiri quella norma del privilegio". Roberto Saviano ha desiderato ringraziare personalmente tutti i partecipanti con un messaggio dal sito di Repubblica.
Il messaggio di Saviano:
Ascolta

Padre Pace sulla Madonna delle Vittorie al museo diocesano.

La lettera del vescovo Pennisi

Calogero Centonze. Piano Regolatore, mal di pancia, concorso, trasparenza, PD, Arai, e tante altre cose.

Il vescovo Pennisi ci invita a visitare Maria Santissima delle Vittorie al museo diocesano

Carissimi fratelli e sorelle,

ho il piacere di annunziarVi che lunedì 21 dicembre nel nostro Museo diocesano sarà inaugurata una importante mostra su “La Madonna delle Vittorie a Piazza Armerina” . Si tratta di una eccezionale opportunità offerta a tutti di poter contemplare da vicino in tutto il suo splendore l’icona restaurata della Madonna delle Vittorie patrona della città e della diocesi di Piazza Armerina.
Con il parere unanime del clero cittadino l’immagine sacra sarà collocata in un luogo speciale appositamente preparato per permettere di contemplare e venerare la Madonna delle Vittore in un clima di raccoglimento e di preghiera.
E’ importante essere preparati a comprendere il significato dell’icona oggetto della nostra venerazione. Essa è segno concreto della fede della nostra comunità nel mistero dell'incarnazione del Figlio di Dio” immagine di Dio invisibile” e della divina maternità di Maria.
La luminosità dell’oro dello sfondo e l’intensità dello sguardo di Maria Santissima e di quello del Bambino che tiene in braccio sono il segno della luce divina che trasfigura il mondo e rivela lo splendore del mistero dell’amore divino che si riversa sull’umanità.
Essa ci indica Gesù come unico nostro salvatore e si manifesta a noi come madre piena di tenerezza e di compassione, che intercede per noi.
Nel suo volto pieno di maestà celeste è nello stesso tempo presente tutta la sua maternità umana. Il manto rosso della Madonna e purpureo del Bambino sono simbolo dell’amore infuocato che ha spinto il Figlio di Dio a donare la vita per la salvezza dell’umanità. L’atteggiamento amoroso della madre la cui guancia accarezza la testa del figlio manifesta l’affetto reciproco fra la madre e il figlio, la misericordia del figlio e la tenerezza e la consolazione della madre verso i fedeli .
Maria che ci dona il bambino è segno che testimonia la presenza efficace dell'amore misericordioso di Dio che si rivela a noi nel mistero del Natale.
Mentre auspico che questa straordinaria esposizione dell’icona della Madonna incrementi la devozione verso la Madre di Dio e la fede nel suo Figlio divino, di cuore Vi benedico e vi auguro un Buon Natale nella pace di Cristo.

Piazza Armerina 18 dicembre 2009 + Michele Pennisi, Vescovo

Domani il sindaco compie 47 anni. Auguri arai da parte nostra.

Domani, domenica 20 dicembre, il sindaco Carmelo Nigrelli compie 47 anni.
La nostra redazione, che poi siamo, io e Guglielmo, gli fa tanti auguri.

Amministrare è difficile. Amministrare una città come questa è doppiamente difficile.
Possiamo essere d'accordo o no su alcune scelte, ma come persona Carmelo Nigrelli è un grande, come lo è stato suo padre.

Intanto chi vuole personalmente augurargli un "in bocca al lupo" lo può chiamare al 320.0713946 o mandarli un sms.


Le piazzesi di serie D. Pareggia in casa mosaici di Avola per 9 a 9 contro l'Eureka Pietrina

Piazza Armerina. Si gioca anche l’ultima turno, prima del riposo natalizio, nel torneo di serie D di calcio a cinque. Tre le squadre piazzesi impegnati nel campionato: Deportivo Don Bosco del presidente Marco Incaltaterra, la Mosaici di Gino Avola e la Plutia di patron Giuseppe Arena. Dopo le prime cinque giornate le squadre piazzesi sono appaiate a sei punti. Forse gli addetti ai lavori si aspettavano di più dalla Plutia allenata da mister Pino Arena retrocessa dalla C2 e data per favorita alla vittoria finale del campionato “Ad oggi possiamo dire che il nostro campionato non è stato eccellente – commenta Pino Arena – ma sono sicuro che alla distanza riusciremo a dire la nostra. Alcuni episodi ci hanno penalizzato più del dovuto ma stiamo lavorando per superare questo momento di difficoltà.” Anche l’allenatore della Mosaici Gino Avola non sembra soddisfatto “Forse mi aspettavo qualcosa in più da miei ragazzi. Abbiamo lasciato per strade punti importanti contro squadre che erano alla nostra portata ma ancora la strada è lunga e tutte le squadre piazzesi possono puntare ai play off.” Soddisfatto Marco Incaltarerra patron della Deportivo Don Bosco “Siamo la matricola del torneo e come tale credo che ad oggi siamo stati la rivelazione del campionato di serie D. Ritengo che i nostri ragazzi stiano lavorando bene e hanno tutte le potenzialità per fare meglio. Abbiao saputo coniugare alla preparazione fisica e tecnico-tattica un lavoro sul piano psicologico importante e determinante per affrontare il campionato di serie D. Sono comunque soddisfatto per quello che fin qui si è visto.” Sabato 19 dicembre al Palatenda di Piazza Armerina la Deportivo Don Bosco alle 17,30 affronterà il Gagliano che domenica scorsa ha battuto la Mosaici. ieri alle 17.00 la squadra di mister Avola ha giocato conto la più quotata l’Eureka Pietrina pareggiando per 9 a 9 con una grande prestazione. Oggi la la Plutia di mister Arena scenderà in campo contro la Juve Caltanisetta in terra nissena.
Agostino Sella
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Prevenire è vivere.Campagna contro i tumori al seno

Prosegue la campagna "Nastro Rosa", promossa dalla Lilt per la prevenzione dei tumori al seno. Martedì 22 dicembre, alle ore 18.00, presso l'ambulatorio dell'associazione (via Cavour, 15) verranno effettuate 15 ecografie mammarie. "Dal mese di aprile sono oltre 70 le donne che si sono sottoposte a Piazza Armerina ad esami di prevenzione, grazie al coinvolgimento di medici, operatori sanitari e volontari - dice Giuseppe Camilleri, presidente della Sezione provinciale della Lega Tumori.
“La diagnosi precoce è attualmente lo strumento più prezioso per contrastare il cancro alla
mammella, grazie soprattutto all’ecografia e alla mammografia. Oggi, infatti. la prevenzione e gli strumenti di diagnosi precoce a disposizione, sempre più precisi, ci danno la concreta possibilità di affrontare il cancro e vincerlo. Perché tanto più il tumore è piccolo tanto maggiore è la probabilità di batterlo. Non dobbiamo mai dimenticare che, con un’adeguata ed opportuna anticipazione diagnostica, la possibilità di guarire registra percentuali superiori al 90% - 95%”.
Ma l’adesione delle donne alla prevenzione registra purtroppo ancora molte assenze: il tasso
nazionale di screening per la popolazione femminile è infatti del 56,6%. E il dato è più allarmante
nelle aree meridionali.
“Perché la sconfitta totale del cancro al seno sia un traguardo raggiungibile è fondamentale la
partecipazione attiva e diretta della donna - sottolinea Ethel Consiglio, vicepresidente provinciale dell'associazione - la corretta informazione, la consapevolezza che la diagnosi precoce è l’arma migliore per combattere la malattia. Solo sapendo che il cancro alla mammella non è più, come nel passato, una malattia invincibile, le donne potranno superare la paura di sottoporsi a visite ed esami. Voglio rivolgere un appello ad ogni donna affinché la diagnosi precoce diventi un gesto abituale, perché solo se praticata con regolarità risulterà efficace".

Summit sulla villa. Raggiunto l'accordo con gli operatori turistici. Villa sempre aperta. Cambiano gli orari.

Piazza Armerina. Summit risolutivo per l’apertura al pubblico della villa romana del Casale. Nella sala delle luci del comune piazzese si sono incontrati gli operatori turistici e commerciali, l’impresa esecutrice dei lavori, il sindaco di Piazza Armerina Fausto Carmelo Nigrelli, l’assessore provinciale alle aree archeologiche Giuseppe Mattia ed il responsabile unico del procedimento Rosa Oliva. Sul tavolo la definizione degli orati di apertura al pubblico del sito patrimonio dell’umanità dopo due tavoli tecnici tenuti a Palermo presso la sede dell’assessorato regionale ai beni culturali guidato dall’autonomista Lino Leanza. Alla fine, dopo i proficui incontri palermitani, si è arrivati alla migliore delle soluzioni possibili che garantiranno l’apertura della villa in tutti i giorni a partire dal prossimo primo aprile e durante i week and fino al primo marzo. Questa la definizione conclusiva degli orari. Apertura ininterrotta dal 24 dicembre al 10 gennaio 2010. Dal 12 gennaio al 31 marzo 2010 il sito resterà aperto nei giorni di venerdì, sabato e domenica. Dal 1 aprile al 31 maggio 2010 – giorni di maggiore affluenza dell’anno – il sito resterà aperto tutti i giorni, per le aree visitabili, che non contrastano con le lavorazioni del cantiere. Dal 1 giugno al 30 settembre la villa resterà aperta dal martedì al venerdì dalla ore 15 alle ore 20, con una preapertura di accoglienza dalle ore 13. Dal 1 ottobre 2010 fino alla riapertura definitiva della villa, prevista nel marzo 2011 il sito resterà chiuso. Inoltre il tavolo tecnico ha preso impegno, che compatibilmente con l’avanzamento dei lavori e le condizioni di sicurezza, previa verifica trimestrale del tavolo tecnico, potranno rendersi fruibili altre parti della villa, o per visione ravvicinata o per accesso parziale. Tutti i componenti del tavolo hanno dato parere favorevole con la firma di un verbale ad eccezione del rappresentante delle guide turistiche AGTE e della Confesercenti. “Dobbiamo ringraziare l’assessore Leanza per la sua disponibilità. Non se ne è lavato le mani. Grazie ai precedenti tavoli tecnici si è arrivati ad una possibile soluzione che credo sia la migliore possibile in questo momento. Andando avanti ci sarà la possibilità di fare fruire la villa man mano che i lavori avanzano. Questo potrebbe fare anticipare l’orario di l’apertura del sito dalle 15 alle 13 e rappresenterebbe una conquista importante per le guide. Mi prendo anche l’impegno di mettere in atto una campagna pubblicitaria per la fine dei lavori per fare in modo di diminuire il turismo mordi e fuggi”. Dice il sindaco Carmelo Nigrelli “La soluzione trovato credo che sia quella che riesce a soddisfare sia le esigenze della direzione dei lavori e del cantiere che quella degli operatori commerciali. Adesso occorre fare di tutto per concludere i lavori alla villa prima dell’arrivo della venere di Morgantina”
Agostino Sella

Cominicato sindacati per incontro con Baldari

FP-CGIL / CISLDOPO AVERE AVUTO UN INCONTRO CON IL DIRETTORE DELL'AZEINDA SANITARIA PROVINCIALE, DR. NICOLA BALDARI, CHE HA ASSICURATO L'ADOZIONE DI ATTI CHE CONSENTIRANNO LA CONTINUAZIOINE DELL'ATTIVITA' DEL CENTRO UNICO PRENOTAZIONE E DELL'ALPI NONCHE' LA STESURA DI UN PROGETTO, CONDIVISO CON LE STESSE ORGANIZZAZIONI SINDACALI, FINALIZZATO ALLA COMPOSIZIONE E SOLUZIONE DEFINITIVA DELLA PROBLEMATICA, SI DECIDE CON I LAVORATORI LA SOSPENSIONE DELL'ASSEMBLEA.SI DECIDE, ALTRESI', DI MANTENERE, COMUNQUE, LO STATO DI AGITAZIONE NELL'ATTESA DELLA FORMALIZZAZIONE DELL'AUTORIZZAZIONE DA PARTE DEL DIPARTIMENTO REGIONALE ALLA SANITA.'

FIRMATO LE SEGRETERIE FP-CGIL / FISASCAT-CISL

Arrestati dai Carabinieri due pregiudicati di Valguarnera: Filippo Faraci e Maenza Giovanni

Carabinieri della Nucleo Operativo di Piazza Armerina e della Stazione di Valguarnera comandati dal capitano Michele Cannizzaro nella mattinata di ieri hanno tratto in arresto due pregiudicati di Valguarnera , FARACI Filippo di anni 63(foto a sinistra), oggi pensionato, in atto avvisato orale e MAENZA Giovanni Battista di anni 60, (foto sin basso) gia sorvegliato speciale.
I due soggetti, entrambi con precedenti penali alle spalle sono stati raggiunti da Ordine di Carcerazione in quanto condannati dalla Corte di Appello di Caltanissetta alla pena di quattro anni di reclusione per un episodio di estorsione commesso nel febbraio del 2005 in territorio di Enna. La sentenza della Corte d’Appello è divenuta esecutiva dopo la pronuncia della Corte di Cassazione del 16.12.2009 che ha respinto il ricorso che era stato presentato dagli imputati.

venerdì 18 dicembre 2009

Basket. Sabato alle 18 la Polisportiva team gioca con il Caltanissetta

Piazza Armerina. Importate partita per la promozione maschile della Polisportiva team 79 che gioca oggi alle 18 alla palestra ex itis contro Vis Caltanissetta. I ragazzi di Maurizio Barravecchia hanno finora vinto tre partite su tre giocate. La squadra sta convincendo molto in queste fasi iniziali del campionato ed è pronta a proiettarsi ad una possibile promozione nel campionato di serie D maschile, un campionato lungo ma la squadra piazzese ha tutte le potenzialità per centrare il risultato. “Partita facile contro il Mazzarino la settimana scorsa – dice il coach Barravecchia – non conosciamo questo gruppo di oggi, anche se Caltanissetta ha proposto sempre della buona pallacanestro. Voglio fare alla città un invito a vedere anche i nostri ragazzi”. Hanno vinto contro lo Scordia invece le ragazze della POL.TEAM 79, domenica scorsa. Uno Scordia formato da giovani e mamme messo su per promuovere a Scordia dopo il minibasket la pallacanestro femminile. “E' anche lo stesso scopo che la nostra societa' – continua Maurizio Barravecchia – che si propone con le nostre atlete e per tale motivo apro l'invito a tutte le ragazze armerine che vogliono giocare a basket ad avvicinarsi, la nostra Società offre dei corsi gratuiti alle ragazze per le nate dal 1997 fino alle nate 1993. Queste due società evidenziano che il basket si può giocare anche ad età da mamma e vedere le signore con figli in tribuna sicuramente continua ad essere gratificante per lo sport”.
Agostino Sella

Tutto il programma “NATALE A PIAZZA 2009”

CITTA’ DI PIAZZA ARMERINA Assessorato Feste e Tradizioni - Assessorato alle Attività Produttive

MOSTRE DI PRESEPI :
dall’ 8 dicembre al 6 gennaio
Via Bonanno, 1 (vicino Chiesa S.M. della Neve), a cura del Gruppo Giovanile di Volontariato Giovani Orizzonti;
Piazza Garibaldi, 3 presso la sede dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, a cura del Comitato Quartiere Castellina;
Piazza Castello, a cura del Comitato Nobile Quartiere Monte;

EVENTI
18 dicembre: dalle ore 10 alle ore 12,00 visita di Babbo Natale presso l’Istituto Comprensivo “Capuana” Plesso “Trinità”, a cura del Comitato Nobile Quartiere Monte.
· 20 dicembre: ore 11,30 Teatro Comunale Garibaldi “Concerto Aperitivo” con il trio “Tricycles” Maurizio Giammarco (sassofoni ed elettronica) Dario Deidda (basso elettrico)John Brandon Arnold (batteria ed elettronica).
20 dicembre: ore 17,30 Chiesa del Carmine “Concerto di Natale” esibizione dei Maestri F. Nicolosi al violino e R.E. Perna al pianoforte e del Coro polifonico Maria SS. della Visitazione diretto dal Maestro S. Cancaro, a cura del Lions Club di Piazza Armerina;
23 e 24 dicembre dalle ore 17,00 Babbo Natale per le vie del centro storico, a cura del Comitato Nobile Quartiere Monte.
26 dicembre: ore 20,00 Chiesa Fundrò Concerto del duo chitarra e arpa “Affinity Duet”.
27 dicembre: ore 20,00 Chiesa di S.Giovanni Concerto di Natale e lettura di brani biblici a cura del Gruppo Giovanile di Volontariato Giovani Orizzonti.
28 dicembre: ore 19,00 Basilica Cattedrale concerto “Ecco il Messia” di Roberto De Simone “Circuito del Mito - Attraverso la Sacralità” direzione artistica Giancarlo Zanetti, realizzato dall’Assessorato Regionale al Turismo Comunicazione e Trasporti.
29 dicembre: ore 18,00 ed ore 20,00 Teatro Comunale Garibaldi la Comunità SS. Crocifisso presenta “Il pesce Baule” liberamente tratto dalla “Rudens” di Plauto.
4 gennaio: ore 19,00: Chiesa S.Pietro “Gran Concerto di Capodanno” con Katia Ricciarelli, in collaborazione con la F.I.D.A.P.A. sezione di Piazza Armerina.
6 gennaio: ore 9,30 Palestra Ex ITIS “Avis in festa” torneo di calcio balilla, a cura dell’Avis sezione di Piazza Armerina.
6 gennaio: ore 18,00 Piazza Garibaldi “I° Lotteria di Capodanno” e “Falò della Befana” a cura del Comitato Quartiere Castellina e del Comitato Nobile Quartiere Monte.

MOSTRE
· dal 6 dicembre al 31 gennaio: Museo Diocesano “Patroni d’Europa e dei Paesi dell’Unione Europea”, mostra internazionale di arte sacra a cura del Prof. Alfonso Gambacurta e dell’Associazione “Domus Artis”. Orario visite dal martedì al venerdì 15,30 -18,30 sabato e giorni festivi 10,00 - 13,00, 15,30 - 18,30.
· dal 20 dicembre al 6 gennaio: Centro Espositivo “Monte Prestami” esposizione delle opere del primo “Concorso fotografico Città di Piazza Armerina” a cura del Circolo di Cultura di Piazza Armerina. Orario visite dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,30 alle ore 19,30 (chiuso lunedì).
· dal 21 dicembre al 27 febbraio: Museo Diocesano - Basilica Cattedrale - Chiesa Maria SS. di Piazza Vecchia “La Madonna delle Vittorie di Piazza Armerina. Dal Gran Conte Ruggero al Settecento” a cura dalla Soprintendenza BBCCAA di Enna in collaborazione con la Diocesi di Piazza Armerina. Orario di visite dalle ore 10,00-13,00; 15,30-18,30(chiuso lunedì);

PALAZZO DI CITTÀ, CHIESA DI S. STEFANO E QUARTIERE CASTELLINA PROIEZIONI DINAMICHE DI IMMAGINI NATALIZIE.

DIFFUSIONE MUSICALE E ILLUMINAZIONE ARTISTICA NELLE VIE DEL CENTRO STORICO.

L’Amministrazione Comunale augura un Buon Natale ed un sereno 2010

L’ASSESSORE ALLE FESTE E TRADIZIONI L’ASSESSORE ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE IL SINDACO
Calogero Cimino Teodoro Ribilotta F. Carmelo Nigrelli

Il 6 gennaio raccola di sangue da parte dellAvis

Giorno 6 Gennaio 2010, alle ore 9.30 nei locali dell’ex I.T.I.S. di via Gen. Muscarà di Piazza Armerina, si terrà l’annuale festa dell’Avis Comunale di Piazza Armerina e la consueta raccolta sangue.
Lo scopo della manifestazione è quello di sensibilizzare la popolazione alla donazione del sangue, problematiche ematiche, promozione di stili di vita positivi e distribuzione di materiale informativo sulla donazione di sangue.
Durante la manifestazione si disputerà un torneo di CALCETTO BALILLA con iscrizione gratuita, che vedrà disputarsi le diverse squadre nell’arco della mattinata.
In contemporanea alla
manifestazione, la nostra autoemoteca sosterà in Piazza Gen. Cascino dalle 8:00 alle 12:30 per la raccolta sangue, un modo positivo per iniziare il nuovo anno attraverso un gesto semplicemente importante:
"Il sangue dona vita".
La manifestazione terminerà con la premiazione dei vincitori, saluti delle autorità e un piccolo rinfresco.
Per maggiori informazioni chiamare il 393.9855108 oppure 0935681300 email avispiazzarmerina@tiscali.it

E' morto il giornalista Igor Man

Una delle firme più prestigiose della Stampa, aveva intervistato Che Guevara e Kennedy

Champions League: e' un sorteggio da incubo


L'urna di Nyon non ha certo sorriso alle squadre italiane. Il sorteggio per gli ottavi di finale di Champions League ha riservato sfide da brivido. Clicca di seguito per vedere l'elenco completo delle sfide degli ottavi di finale..PGS Enna Champions

Guglielmo Bongiovanni. Custodiremo il Vessillo al museo Diocesanno

......................Padre Bognanni la casa dove pregare la Madonna è la Basilica Cattedrale però, caro Padre, questi giorni possono essere importanti per dare la possibilità, ai miscredenti, agli atei moderni, e ai fedeli che giungeranno da tutta la diocesi di vedere gli occhi, il viso e la bellezza della nostra Patrona di vedere attraverso il Bambino Gesù, che tiene in braccio, il valore che quel Vessillo ha per la città di Piazza Armerina per la sua storia, per la sua tradizione. Sono sicuro che la nostra Madre ci stupirà anche questa volta e sono sicuro che chi renderà visita alla Patrona lo farà con tutto quel rispetto e quella fede che essa merita.
Padre saremo noi portatori a custodire quel vessillo ancora per una volta!
Guglielmo Bongiovanni

Domenica l'amministrazione ci regala un concerto aperitivo per Natale

domenica 20 dicembre alle 11 30 matinée jazz a teatro garibaldi con un grandissimo trio
ingresso gratuito

TRICYCLES
Maurizio Giammarco (sassofoni ed elettronica)Dario Deidda (basso elettrico)John Brandon Arnold (batteria ed elettronica)
Frutto di una frequentazione personale e artistica ultra decennale, la ricerca di Tricycles si confronta con il modello del trio sassofono - basso - batteria (storicizzato dai capolavori di Sonny Rollins, John Coltrane e Ornette Coleman, e poi affermatosi come un contesto “classico” del jazz moderno), ampliandone i parametri alla luce di un approccio globale più attuale, disinvolto e trasversale, dove gli inputs per l’improvvisazione giungono dalle direzioni più disparate e le risorse timbriche sono arricchite dall’uso dell’elettronica. I concerti di Tricycles sono il risultato di una pianificazione che avviene in tempo reale e vuole catturare lo spirito del momento, attraverso un mix di originali, noti jazz tunes, grooves e raccordi totalmente improvvisati. Una strategia in cui giocano un ruolo fondamentale i campionamenti generati dal computer di John Brandon Arnold (da tempo dedicatosi attivamente anche al versante elettronico), il continuo contrappunto melodico e armonico di Dario Deidda (ormai riconosciuto come uno dei massimi specialisti del basso elettrico attualmente in circolazione) e le manipolazioni di Maurizio Giammarco, talora impegnato anche al sintetizzatore. La musica di questo trio è il risultato di un lavoro collettivo, dove i ruoli spesso si scambiano e l’inventiva viaggia su un piano assolutamente paritetico.

MAURIZIO GIAMMARCO
Fin dalla fine degli anni Sessanta Maurizio Giammarco (compositore e solista di sassofono ben radicato in tutta la tradizione del Jazz, di cui è esperto e appassionato conoscitore), ha percorso i più svariati territori musicali all’insegna di un insaziabile spirito di ricerca e di un continuo desiderio di crescita. L’idea di sintetizzare il proprio vissuto musicale in un proprio stile ben riconoscibile, anche sul piano compositivo, emerge dal suo passato e in tutti i suoi progetti più recenti: come Tricycles (un trio con Arnold e Deidda aperto a contaminazioni di vario tipo), il quartetto "acustico" con Phil Markowitz, (espressione di un jazz contemporaneo e raffinato), o le performances in solo o in duo con l’artista Claudio Palmieri. Il recente incarico (dal 2005) di direttore della Parco Della Musica Jazz Orchestra (PMJO) big band residente presso il nuovo Auditorium di Roma, lo ha infine proiettato anche in ambito orchestrale, portandolo in tre anni ad elaborare un cospicuo numero di progetti propri e altrui.
Ha fondato e diretto numerosi gruppi a suo nome, come Lingomania (pluridecorata band storica degli anni ‘80), ma è apparso a fianco di tantissimi jazzisti di fama internazionale (Chet Baker, Lester Bowie, Dave Liebman, Phil Markowitz, Miroslav Vitous, Alex Sipiagin, solo per citarne alcuni) e di praticamente tutti i più importanti musicisti italiani. Attivo anche nel campo della didattica, della produzione discografica e concertistica, Giammarco si è distinto come freelancer in dischi e tournee di musica pop, e ha composto musica per teatro, danza, films, CD roms, orchestra sinfonica e archi. Nel '97 è uscito un suo libro su Sonny Rollins. Ha diretto per sei anni il festival Termoli Jazz Podium, e il suo nome è inserito nella prestigiosa “Biographical Encyclopedia Of Jazz” di Leonard Feather. Appare in oltre settanta titoli di jazz, senza contare le numerose partecipazioni in incisioni di vario genere.
DARIO DEIDDA
Salernitano, s'interessa prestissimo alla musica in quanto figlio d’arte. Diplomatosi in contrabbasso nell'89 presso il conservatorio cittadino, si dedica nel frattempo con passione anche allo studio del basso elettrico e del pianoforte. Stabilitosi a Roma nel ’92 intensifica la sua attività concertistica e professionale partecipando a varie trasmissioni televisive e dedicandosi all’insegnamento presso le scuole Università della Musica e la St.Louis di Roma, e in altri centri didattici della Campania e della Sicilia.
Fra i musicisti italiani ha collaborato con i Noisemaker di Roberto Gatto e con Danilo Rea, Umberto Fiorentino, Rita Marcotulli, Antonello Salis, Enrico Rava, Massimo Urbani, Gegè Telesforo, Tullio De Piscopo, Ettore Fioravanti, Stefano Sabatini, Enrico Pieranunzi e molti altri. Fra gli stranieri Jerry Bergonzi, George Garzone, Kirk Lightsey, Kenny Wheeler, Steve Turre, Lester Bowie, Dave Liebman, Kurt Rosenwinkel, Michel Petrucciani, Mulgrew Miller, Vinnie Colaiuta, Alphonso Johnson e altri ancora. Con alcuni dei musicisti citati Dario ha registrato svariati CD. Il suo primo lavoro discografico da leader, Three From The Ghetto, è ormai di qualche anno fa.
JOHN ARNOLD
Nato a New York City, nipote del grande songwriter Hoagy Carmichael, John si è trovato, anche per motivi familiari, a fare più volte la spola fra l’America e Roma, dove ha vissuto i suoi esordi jazzistici. In Italia ha suonato con Chet Baker, Ray Bryant, Barney Kessell, Mike Melillo, Bob Mover, Bob Porcelli, Pepper Adams, Lee Konitz, Sal Nistico, Bob Wilber, Steve Grossman, Barney Wilen, Massimo Urbani, Maurizio Giammarco, Enrico Pieranunzi, Stefano Di Battista, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Michael Rosen, Dario Deidda, Franco Cerri, Gianni Basso, Salvatore Bonafede, Dusko Goykovic, Rita Marcotulli, Danilo Rea, Giovanni Tommaso, Franco Ambrosetti, Antonio Farao' Dado Moroni, Fabrizio Bosso, Daniele Scannapieco, Umberto Fiorentino, Luigi Tessarolo, Fabio Zeppetella, Pietro Tonolo, Michael Rosen, Tony Esposito, James Senese, Tullio De Piscopo, Bruno Martino, Manuel De Sica, Alex Britti, i Gabin, l'orchestra Sinfonica di San Remo.
Allievo di Andrew Cyrille, Michael Carvin (Freddie Hubbard, Jackie McLean) e Leroy Clouden (Steely Dan), John conta numerose collaborazioni e registrazioni insieme a molti grandi nomi del jazz Americano: Michael Formanek, John Abercrombie, Paul Bollenback, Gary Poulson, John Pattitucci, Adam Rogers, David Fiuscyinski, Gary Smulyan, John Mosca, Frank Lacy, Kenny Davis, Joe Magnarelli, Reggie Washington, Groove Collective, Bill Ware, Rick Margitza, Jim Beard, Tardo Hammer, Alfonso Johnson, Peggy Stern, Jerome Harris, George Colligan, Larry Schneider, Charles Davis, Jean Michel Pilc, Gary Poulson e Martha Reeves & the Vendellas.

Mario Noto ha trovato una tessera sanitaria

Egr. sign. Agostino Sella.In data 17/12/2009 alle ore 00:00 circa, presso il rivenditore tabacchi sito di fronte alla scuola media Cascino, ho trovato inserita nel distributore selle sigarette una tessera sanitaria di cui metto la sola data di nascita del proprietario per motivi di privacy: 04/06/1982.L'interessato della suddetta scheda sanitaria contenente anche codice fiscale può telefonare al num. 3282569406 per ritirarla.
Distinti Saluti.

JK Wedding Entrance Dance


Visto il grande successo che stanno avendo i filmati sul blog PGS Enna, volevo proporvi una serie  di video che si sono classificati  fra i primi 5  dei piu' cliccati nel 2009.   Ecco il filmato che si e' classificato al 3° posto.       Gli sposi e testimoni entrano in chiesa in un modo a dir poco originale... clicca di seguito per vedere        Youtube 3° posto 2009

Una preghiera a Padre Bognanni: La nostra Patrona ci stupirà ancora una volta

Non ho letto i commenti che alcuni lettori hanno inviato alla redazione del blog esprimendo l’opinione che la Madonna “Maria Santissima delle Vittorie” non debba andare al Museo Diocesano. Non conosco, quindi, le ragioni che sostengono il netto rifiuto a poter ammirare il Vessillo della Patrona della Diocesi presso il museo diocesano della città. Se mi è concesso, essendo un portatore della Madonna dal 1992, vorrei esternare alcune mie riflessioni. Voglio fare una premessa da cui partire e sviluppare un minimo di ragionamento. In primo luogo credo che padre don Filippo Bognanni sia stato il protagonista della rinascita di un movimento di giovani che attraverso la fede, la preghiera e sopratutto la difesa delle nostre tradizioni religiose, attorno alla nostra Patrona, abbia sviluppato in noi un attaccamento verso “Maria” di cui ci sentiamo fieri. Personalmente mi piace definire padre Bognanni come il custode del Vessillo di Maria Santissima delle Vittorie. Sono sicuro che il nostro parroco non si senta il proprietario della Madonna ma certamente è il responsabile del tempio voluto dal barone Trigona per custodire il glorioso Vessillo. I portatori, poi, nella stragrande maggioranza dei casi, sono le braccia del parroco. Sentono la patrona addosso, nel proprio cuore, non solo il 15 agosto quando fa capolino per le vie della città, ma ogni giorno. Vi assicuro che molti di noi portatori, nel corso della giornata, volgiamo per un attimo lo sguardo verso la Basilica Cattedrale per dire Grazie alla nostra Patrona! Nessuno sa, ad eccezione di padre Bognanni, perché più di cento portatori sono li a custodire il Vessillo dal 5 al 17 agosto. Nessun altro ha mai chiesto ai portatori il significato e il valore che riveste quel Vessillo per ognuno di noi. Ogni anno però assistiamo al tentativo di sminuire o meglio “modernizzare” la festa simbolo della città sia sotto l’aspetto religioso che storico. Ogni anno, personalmente, provo la sensazione che qualcuno dimentica che Piazza Armerina è, e continuerà ad essere, fino alla fine dei tempi la sede del Vescovo. Nessuno mai ci toglierà quello che questa città ha avuto meritatamente riconosciuto per la sua ricchezza economica, spirituale, culturale e di intelligenze che nei secoli ha prodotto e di cui quel Vessillo né è parte integrante essendo legato indissolubilmente a un tradizione religiosa, spirituale e popolare fin dall’anno della suo ritrovamento (1348). Chiaramente la decisione unilaterale di spostare il Vessillo dalla Basilica al museo diocesano può scatenare delle reazioni negative. Al riguardo con umiltà e profonda educazione rivolgo una preghiera a padre Bognanni a cui sono legato da profonda stima, amicizia e ammirazione. Caro padre Bognanni la casa dove pregare la Madonna è la Basilica Cattedrale però, caro Padre, questi giorni possono essere importanti per dare la possibilità, ai miscredenti, agli atei moderni, e ai fedeli che giungeranno da tutta la diocesi di vedere gli occhi, il viso e la bellezza della nostra Patrona di vedere attraverso il Bambino Gesù, che tiene in braccio, il valore che quel Vessillo ha per la città di Piazza Armerina per la sua storia, per la sua tradizione. Sono sicuro che la nostra Madre ci stupirà anche questa volta e sono sicuro che chi renderà visita alla Patrona lo farà con tutto quel rispetto e quella fede che essa merita. Padre saremo noi portatori a custodire quel vessillo ancora per una volta!