lunedì 6 luglio 2009

Si rivedono dopo 50 anni.Ex alunni della 3° media Capuana.

Piazza Armerina. Si rivedono dopo 50 anni. Si tratta di un gruppo di compagni di scuola della 3° media Capuana che si ritroveranno con qualche capello bianco, qualche ruga in più, tanta ansia di rivedersi, il 4 luglio a Piazza Armerina dopo cinquant’anni. Gli alunni della 3°A della scuola media “Capuana”, si sono dati appuntamento per rispolverare i vecchi ricordi di una dimensione scolastica che non c’è più. Volti, più o meno noti, si possono riconoscere in una vecchia fotografia degli scattata nel 1959 nell’atrio della scuola, situata nello stabile della discesa della Collegiata dove coesistevano, oltre la S.M. Capuana, il Ginnasio, il Classico e l’unico cinema all’aperto dell’epoca. La simpatica “rimpatriata” si svolgerà presso un Club Privato di Mirabella Imbaccari, il cui titolare è uno dei protagonisti (Mirci) che per l’occasione ha messo a disposizione, degli ex compagni di scuola accompagnati dai propri familiari, la magnifica struttura con piscina, sale relax e altro. Ospite d’onore sarà la signora Leila Gigliotti, vedova del professore Trigona. Nella foto in piedi. Piero Di Benedetto, Salvatore Zuccarella, Daniele Prestifilippo, Mario Paternicò, Enzo Trigona, Francesco La Malfa, Angelo La Licata. Accosciati, Pippo Suffanti, Alfredo Aquilino, Mario Zuccarello, Pippo Marotta, Angelo Mirci, Saretto La Malfa, Franco Rinaldo, Pippo Russo, Roberto Romano, Renato Marino.
Agostino Sella

Nigrelli e Guccio al CRU. Presto il nuovo PRG

Piazza Armerina. Missione palermitana per il sindaco piazzese Fausto Carmelo Nigrelli e l’assessore al lavori pubblici Tanino Guccio. Oggetto del viaggio l’audizione degli amministratori al CRU, il consiglio regionale dell’urbanistica, che ha guardato nei particolari le decine di chilogrammi di carteggio degli elaborati del Piano Regolatore generale redatto dal professore catanese Giuseppe Dato. “Siamo stati all’assessorato regionale – dice il sindaco Carmelo Nigrelli – per ascoltare i componenti del CRU sul nostro piano regolatore. Insieme abbiamo guardato tutto i carteggio e verificato la procedura di questi lunghi anni, dall’emanazione delle direttive generali che è avvenuta nel 1995 fino ad oggi. I tecnici regionali hanno potuto verificare tutto l’iter. Pare che non ci sia stato nessun problema. Adesso – conclude il sindaco della città dei mosaici – aspettiamo la visita dei componenti del CRU che verificheranno i luoghi e prenderanno potranno eventualmente prendere visione di altro carteggio presente negli uffici comunali”. Insomma, dopo ben 14 anni dalla emanazione delle direttive generali, primo atto della redazione del nuovo piano regolatore, si è giunti ad un passo dall’approvazione definitiva. Se, infatti, i componenti del CRU, troveranno tutto a posto, è probabile che entro la fine del 2009 l’assessorato regionale al territorio ed ambiente potrebbe mettere i timbri sulla scritta “approvato” su tutti gli elaborati con la conseguenza che, finalmente, sarà possibile dare via al nuovo sviluppo, soprattutto del centro storico, previsto dal nuovo strumento urbanistico. Un piano, quello redatto dal professore Giuseppe Dato, che cerca di riequilibrare la città attraverso lo sviluppo del centro storico. Quello precedente a questo, ormai scaduto nel 1987, ha invece permesso la costruzione di interi quartieri nelle periferie che di fatto hanno consentito agli abitanti di spostare la loro dimora a discapito del centro antico delle città che si è progressivamente spopolato. Da un paio d’anno, però, pare che ci sia stata una inversione di tendenza. In molti acquistano case nel centro storico, per adibirle poi a piccole strutture ricettive extra alberghiere come i bed&Breckfast. Si aspetta quindi nei prossimi giorni la visita dei rappresentanti del consiglio regionale, oltre a guardare le carte, faranno un sopralluogo fisico nelle vie del centro storico e nel territorio cittadino. Certamente sarà all’attenzione dei tecnici anche la questione sulle contrade limitrofe ai paesi di Barrafranca, Mirabella Imbaccari e Valguarnera. Proprio nei giorni scorsi il sindaco ha nominato un’equipe formata da tre personalità piazzesi, Aldo Murella, Carmelo Tumino e Pippo Russo, per cercare di risolvere una volta per tutte le questione.
Agostino Sella

Wladimir Luxuria sta visitando il centro storico di Piazza.

Wladimir Luxuria, ex deputato di rifondazione, è in visita a Piazza Armerina. Ha chiesto al sindaco Nigrelli di accompagnarlo per la visita del nostro centro storico.

sabato 4 luglio 2009

Paternicò accusa l'amministrazione "La fiera di Piazza è destinata al fallimento". Replica Ribilotta: "La fiera gode di ottima salute"

di Guglielmo Bongiovanni. La fiera di Piazza, che si tiene l’ultima domenica di ogni mese presso l’area dell’ex Siace, è stata, ieri sera, al centro del dibattito politico in consiglio comunale. All’accusa pronunciata dal consigliere Rosario Paternicò “La fiera è già al collasso” è seguita la replica del vicesindaco Teodoro Ribilotta “La fiera gode di buona salute”.
“La fiera sembra già al collasso” esordisce il consigliere di opposizione Rosario Paternicò che aggiunge “se non si pone rimedio in pochi mesi questa fiera sarà destinata a fallire miseramente”. Rosario Paternicò, alla sua terza legislatura da consigliere, non ha mai amato la diplomazia e fin dalle prime battute si legge nelle sue parole la piena rivendicazione della sua autonomia rispetto al progetto politico del Partito della Liberta sul quale sostiene ancora di non avere aderito. Poi passa in rassegna un primo bilancio, a suo parere negativo, sulla fiera di Piazza. “Premetto che ho sempre creduto alla Fiera ritenendola un appuntamento importante per la città. Ma va precisato – continua Rosario Paternicò – che chi era seduto su questi banchi la scorsa legislatura dovrebbe ricorda che anche la passata amministrazione aveva puntato alla riapertura della fiera chiedendo all’aula 25 mila euro per potere eseguire le opere necessarie. Richiesta che fu bocciata dall’aula. Ricordo anche – continua Paternicò - che manifestai compiacimento per la riapertura voluta da questa amministrazione ma la fiera oggi sembra destinata al fallimento. La prova di ciò che affermo mi viena dalla verifica che anche il regolamento votato da quest’aula non viene rispettato perché ci è giunta voce che gli animali non hanno pagato l’ingresso per l’ultima fiera zootecnica tenuta nell’area dell’ex Siace violando un atto che quest’aula ha votato e palesando che nel meccanismo di gestione della fiera qualcosa non va per il verso giusto.” Alle accuse di Paternicò risponde il vicesindaco Ribilotta presente ieri in aula per tutta la durata del consiglio “Credo che la fiera goda di ottima salute. A dimostralo ci sono dei dati oggettivi forniti dall’ufficio competente. L’ultima fiera ha avuto circa 2500 presenze e ho deciso di non fare pagare gli animali che entrano in fiera proprio per aumentare la presenza degli espositori. Il cuore della fiera zootecnica sono gli animali e incrementando la loro presenza in fiera che si fa un’azione finalizzata, secondo il mio personale punto di vista, ad incrementare le presenze in fiera sia dal punto di vista della qualità del prodotto offerto, sia dal punto di vista delle presenze. Di questa decisione mi assumo la piena responsabilità politica. Per quanto riguarda l’accenno fatto dal consigliere Paternicò sui 25 mila euro chiesti in consiglio comunale dalla passata amministrazione – continua Ribilotta - vorrei ricordare all’attento consigliere che allora quei soldi furono chiesti senza che venisse spiegato in aula cosa si voleva fare e per di più la somma era insufficiente per realizzare quelle opere che chiedeva l’Asl in materia di protezione degli animali e della relativa tracciatura. Queste sono state le ragione della bocciatura della richiesta avanzata dalla precedente amministrazione.”

I segreti e la crisi della politica

di Guglielmo Bongiovanni. In un’aula deserta che simboleggia la crisi irreversibile della politica si è tenuta ieri sera la seduta del consiglio comunale. L’attività ispettiva, che era al primo punto dell’ordine del giorno, ha offerto i pochi spunti di interesse per i presenti per il resto tanta noia. L’intervento del consigliere Filetti può essere preso a simbolo di un consiglio comunale ormai svuotato di ogni funzione e privato di anche di quell’indirizzo politico che gli spetterebbe di diritto come scritto sullo statuto comunale. La seduta di ieri ha posto, in tutta la sua drammaticità, il ruolo e la natura del consiglio comunale. “Quando in una città passa il pensiero che l’ospedale vive sempre nell’emergenza, quando si prende atto che il problema dei rifiuti sembra ancora irrisolto con le ovvie conseguenze che la città sarebbe sporca, quando si dice che i lavori alla Villa Romana procedono a rilento, quando si afferma che i problemi con Acquaenna sembrano ancora sul tappeto mi chiedo cosa ci stiamo a fare noi? Che ruolo ci vogliamo ritagliare? Quelli di semplici messi notificatori di decisioni assunte in altre sedi oppure ritornare a essere protagonisti della vita politica cittadina assumendo un ruolo propositivo? Oggi – conclude il consigliere Filetti - non rappresentiamo niente se non solo noi stessi” Credo che il consigliere Filetti abbia centrato il nodo della questione. Le Istituzioni, oggi, sono lontane dai cittadini, dalla vita reale dei cittadini, che rappresentano. Anche le poche battaglie sposate da questo consiglio comunale, seppur nobili, e che vanno al di là delle appartenenze politiche e partitiche, sembrano non interessare nessuno: Perché? Il consigliere Filetti pone la necessità e l’urgenza di ricostruire un rapporto tra istituzioni e società civile, un nuovo rapporto di comunicazione che ponga al centro del dibattito politico le problematiche reali che vive la città di cui l’aula ne deve essere protagonista. Pone l’accento sul ruolo propositivo che il consiglio deve avere accompagnato dal concreto e reale controllo sull’operato degli uomini che compongono l’amministrazione. Gli strumenti che lo statuto comunale mette a disposizione del singolo consigliere sono sufficienti ad avviare un processo che restituisca alla politica piena dignità. La carta fondamentale della città mette in condizione i consiglieri, ad esempio, di portare in aula le politiche sul turismo o le politiche sociali sposate da questa amministrazione. Di verificare se nel comportamento degli amministratori si celano “segreti” a danno della nostra comunità. La risposta a legittimi quesiti posti dalla stampa non può che venire dalla politica, dai suoi processi democratici, non dalla piazza che alimenterebbero solo processi sommari, antidemocratici e prodotti di una cultura fascista. Se tutti i consiglieri comunali non riescono a ritagliarsi questo ruolo propositivo e di controllo sarebbe meglio accettare la provocazione del consigliere Rosario Paternicò “Tutti a casa”.

venerdì 3 luglio 2009

Oggi alle 18 in cattedrale VII anniversario dell'ordinazione del Vescovo Pennisi.

AUGURI AL VESCOVO...
Venerdì 3 luglio, ore 18.00 Cattedrale:
VII Anniversario dell'Ordinazione Episcopale e
dell'inizio del Ministero Pastorale di Mons. Michele Pennisi
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Gli auguri del sindaco Carmelo Nigrelli al Vescovo
Caro Monsignore

mi dispiace molto di non essere a piazza oggi per farle di persona gli auguri e per ringraziarla per quanto sta facendo per tutta la sicilia, soprattutto ergendosi a riferimento nel campo della lotta alla mafia.

La ringrazio anche per la sua continua presenza nei centri della diocesi, che rafforza il ruolo di Piazza come punto di riferimento per la parte di Sicilia che va dal mare a Enna.

Ma, la ringrazio soprattutto per quello che sta facendo per la nostra (mia e sua) città , per le tante famiglie in difficoltà, per il nostro patrimonio e per il contributo decisivo che ci sta donando per far tornare piazza capitale della cultura del centro della Sicilia, come fu per lunghi periodi passati. grazie, perchè in questa direzione potremo dare anche risposte alla domanda di lavoro, di benessere e di serenità che si leva dalla nostra comunità.

la saluto affettuosamente
suo

Carmelo Nigrelli

Arrestata dalla Polizia una giovane donna e denunciato a piede libero il figlio minorenne. Si oppenevano alla perquisizione della propria abitazione

di Guglielmo Bongiovanni. Ci sono voluti sette agenti per bloccare una giovane donna e il figlio minorenne (di cui preferiamo non fornire le generalità) che si opponevano alla perquisizione della propria abitazione ordinata dal Vicequestore e capo della Polizia di Piazza Giancarlo Consoli. Nella colluttazione due agenti sono rimasti lievemente feriti. La donna, accusata di violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, è stata arrestata è trasferita presso la Casa Circondariale di Enna a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il figlio minore è stato denunciato a piede libero per gli stessi reati contestati alla madre al Tribunale dei minori di Caltanisetta. Questi, in sintesi, i fatti di cronaca accaduti ieri sera nel cuore del centro storico della città vicino alla piazza Garibaldi. Una volante della Polizia di Stato era stata chiamata a eseguire dei controlli antidroga e alcuni elementi aveva insospettito gli uomini del commissario Consoli che ritenevano fondato il sospetto che il figlio maggiorenne della signora arrestata detenesse in casa della droga. Gli agenti si portavano dinanzi all’uscio di casa della madre del sospettato che si rifiutava di fare entrare gli agenti della Polizia. Momenti di tensione che poi sono sfociati in una piccola colluttazione. A dare manforte agli uomini della Polizia è arrivata un’altra volante con dei colleghi a bordo seguita subito dopo dalla volante della Polizia Municipale con alla guida il vicecomandante Giovanni Velardita. Gli agenti, dopo essere riusciti a bloccare la donna ed il figlio minorenne che si trovava in casa, hanno arrestato la signora mentre il figlio è stato denunciato a piede libero al Tribunale dei minori di Caltanisetta. La perquisizione dell’abitazione comunque è stata eseguita dagli uomini del vicequestore Consoli ma nessuna traccia di droga è stata rinvenuta.

Ribilotta sul "centro commerciale naturale". Si farà un consorzio

Comunicato stampa
L' Assessore alle attività produttive e Vicesindaco Teodoro Ribilotta il 1 luglio scorso ha tenuto una riunione alla quale hanno partecipato i rappresentanti di Confartigianato, Confcommercio, C.N.A., Confesercenti ed alcuni operatori del settore, al fine di stabilire le linee guida per la costituzione di un "Centro Commerciale Naturale" a Piazza.
Dopo ampio dibattito le parti hanno concordato di costituire un gruppo di lavoro per l'istituzione del Consorzio al fine dell'accreditamento da parte dell'Assessorato Regionale del Commercio e Artigianato, formato da un rappresentante per ciascuna organizzazione sindacale di categoria e da un gruppo di esercenti.

Staff del Sindaco

Blogger tg del 3 luglio 2009 - Conferenza capigruppo-ospedale-di carlo-gagliano-piano duilio--palio

giovedì 2 luglio 2009

Domani resteranno chiusi il cimitero Bellia e quello di Santa Maria di Gesù a causa di disinfestazione

Si avvisa la cittadinanza che per motivi igienico sanitari il Sindaco ha emesso provvedimento contingibile ed urgente di disinfestazione dei cimiteri Bellia e Santa Maria di Gesù.
La disinfestazione sarà effettuata domani, con chiusura degli uffici e dell'area.
Saranno in ogni caso assicurati i servizi essenziali.

Controlli della Polizia Municipale contro gli abusivi al mercato

di Guglielmo Bongiovanni. Stamani tre pattuglie della polizia municipale guidata dal comandante Piero Viola (nella foto con l'assessore alla viabilità Cimino) e una pattuglia dell'Anta hanno controllato l’intera area destinata al mercato settimanale. Controlli sono stati fatti anche presso le aree destinate ai parcheggi per portatori di handicap. Diverse le contravvenzioni elevate. Un mezzo è stato sequestrato perché assente di assicurazione. Si tratterebbe di un palermitano che stamani aveva deciso di svolgere abusivamente l’attività di ambulante nei pressi della zona riservata al mercato del giovedì. L’amministrazione ha assicurato che tutte le anomalie registrate stamani saranno sistemate e dalla prossima settimana il leit motiv sul fenomeno dell’abusivismo è tolleranza zero. Soddisfazione è stata espressa dal responsabile del settore commercio dei Cobas Cimino che ha ringraziato l’amministrazione e la Polizia Municipale per il lavoro svolto “Mi auguro – afferma Cimino – che la politica faccia proprio per quanto di sua competenza il principio del rispetto delle regole e della legge.” La mattinata si era aperta con momenti di tensione che hanno visto protagonista un operatore ambulante proveniente da una piccola città della provincia di Enna che pretendeva di occupare uno spazio in luogo diverso da quello stabilito. Pare che l’operatore vantasse di qualche “privilegio” politico a noi sconosciuto. L’accaduto a quanto ci è dato sapere ha mandato su tutte le furie il comandante della polizia municipale Piero Viola che da indiscrezioni non confermate ha minacciato le dimissioni dall’incarico. Da indiscrezioni sembra che sia finito sotto accusa l’ufficio commercio e con esso la cultura della burocrazia piazzese dello scaricabarile.
Alla fine tutto è rientrato e lo stesso comandante Viola si è limitato a dichiarare che il tempo della tolleranza per gli abusivi è finito “Il nostro dovere è quello di far rispettare le regole. Non rientra nel nostro compito, oltre che nel nostro dovere istituzionale, stabilire livelli di tolleranza per chi viola le regole” nessun commento ha voluto rilasciare il comandante Viola su quanto è successo stamani dinnanzi al Primo Cittadino.

Bascetta prosciolto dall'accusa di assenteismo "Chiederò una somma da mettere in dissesto il Comune"

di Guglielmo Bongiovanni. Luigi Bascetta è stato prosciolto con formula piena dall’accusa di assenteismo. Era stato accusato di aver truffato il Comune rubando 7 ore e 51 minuti per un totale di 51 euro e 24 centesimi. Rinviata al 18 gennaio del 2008 l’udienza sul pacco bomba che avrebbe dovuto essere posta sotto il palco destinato al concerto di Lucio Dalla.
"La sentenza dimostra che l’atteggiamento a quel tempo dal Comune merita un solo commento Vergogna" queste le prime parole di Bascetta che continua "non avevo dubbi sulla sentenza e solo vergognoso che qualcuno abbia potuto dubitare sull’operato di un impiegato integerrimo che ha lottato e continuerà a farlo per la legalità e il rispetto della legge." Luigi Bascetta ha atteso da tempo questo momento è la sentenza sembra avergli infuso maggiore energia sui contenuti della sua lotta politica e sindacale “La sentenza non può che dare forza al contenuto delle mie lotte che sono sostenute dal rispetto della legge e delle regole.” Ora pare che Bascetta voglia chiedere al Comune un risarcimento danni cospicuo “Guardi non ho ancora quantificato la somma che chiederò al comune ma le assicuro che qualcuno passerà un brutto quarto d’ora.”

Ordinanza. I rifiuti si buttano dalle 18 alle 22. Contravvenzioni per chi non lo fa

Comunicato stampa:
Si regola il conferimento dei rifiuti nei contenitori appositi
Con ordinanza Sindacale n. 74 del 2 luglio il Sindaco regolamenta gli orari e le modalità di conferimento dei rifiuti solidi urbani.
Privati cittadini, commercianti ed artigiani dovranno gettare nei contenitori i rifiuti negli orari e nei modi stabiliti da tale ordinanza.
La Società Sicilia Ambiente dovrà dotare i contenitori di appositi avvisi riportanti le tipologie di rifiuti che è possibile depositare nei medesimi contenitori.
Gli orari e le giornate stabilite dall'ordinanza sono: tutti i giorni compresa la domenica e ad esclusione del sabato, dalle 18.00 alle 22.00, con esecuzione dal 6 luglio prossimo.
Ai trasgressori saranno comminate le sanzioni da 25 a 500 euro, oltre il rimborso spese per il ripristino dello stato dei luoghi
Staff del Sindaco

Disinfestazione. Avvisi dei gliorni e degli orari.

Si avvisa la cittadinanza che per motivi igienico sanitari il Sindaco ha emesso provvedimento contingibile ed urgente di disinfestazione dei cimiteri Bellia e Santa Maria di Gesù.
La disinfestazione sarà effettuata domani, con chiusura degli uffici e dell'area.
Saranno in ogni caso assicurati i servizi essenziali.

Staff del SindacoIl settore di Protezione Civile e Tutela Ambientale del Comune di Piazza avvisa la cittadinanza che, a seguito ordinanza contingibile ed urgente del Sindaco n. 73 del 30 giugno 2009, nelle notti di Lunedì 6 e martedì 7 luglio 2009 si procederà ad effettuare la disinfestazione del centro urbano e delle zone periferiche.
Si invitano pertanto tutti a tenere porte e finestre chiuse e a ritirare presso le proprie abitazioni piante e generi alimentari.
Appositi avvisi saranno affissi nelle vie cittadine.

Staff del Sindaco

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Domani disinfestazione al cimitero

Blogger tg del 2 luglio 2009. Abusivi mercato-Nigrelli - cru-bascetta assolto - riconferma Lantieri-Tudisco - rotonda santa croce-sito internet comune


Cimino Cobas"Al mercato troppi abusivi. Appello all'amministrazione"

Piazza Armerina. “Chiedo un intervento forte dell’amministrazione comunale che metta fine agli abusivi che montano le loro bancarelle al mercato settimanale del giovedì”. Ad intervenire è Salvatore Cimino, responsabile dei Cobas Commercio della provincia di Enna. Il sindacalista, a nome del suo sindacato, invita il sindaco ad intervenire con forza per evitare che decine di abusivi montino le loro bancarelle al mercato settimanale del giovedì. “Non è possibile che il mercato piazzese sia terra di conquista da parte di tutti. Ogni settimana montano decine di abusivi senza che nessuno dica nulla. Spero – continua il leader sindacale Cimino – che l’amministrazione guidata dal sindaco Carmelo Nigrelli intervenga per debellare il problema. Se non riescono da soli, si facciano aiutare da Carabinieri. La situazione sta diventando insostenibile. Ho chiesto una riunione urgente prima del mercato di domani in cui siano presenti il sindaco Carmelo Nigrelli, l’assessore al commercio Teodoro Ribilotta, l’assessore al traffico Calogero Cimino ed il comandante della polizia municipale Pietro Viola. Se giovedì – continua Salvatore Cimino – non verrà presa nessuna iniziativa a riguardo io insieme ad i miei colleghi monteremo le bancarelle in segno di protesta in via Lo Giudice proprio dove montano indisturbati gli abusivi. Peraltro senza nessuna autorizzazione rovinano il nostro mercato. Addirittura – continua Cimino – l’altro giorno sentivo parlare al mercato di Agira alcuni miei colleghi senza autorizzazione che si mettevano d’accordo giorni prima su quale zona montare abusivamente”. Insomma, giovedì qualcosa dovrebbe succedere nell’area dove è ubicato il mercato. Intanto i lavori di Piano Sant’Ippolito sono giunti quasi al termine. Si aspetta da un momento all’altro lo spostamento del mercato nell’area del campo sportivo Sant’Ippolito. In quell’area, secondo alcune dichiarazione dell’assessore Ribilotta, dovrebbe essere smantellato definitivamente il problema degli abusivi. Infatti tutta l’area verrà recintata e gli operatori commerciali ambulanti dovranno entrare in una area controllata. Lo spostamento del mercato causerà certamente un miglioramento del traffico cittadino che risulta essere congestionato puntualmente ogni giovedì mattino a causa della centralità delle piazze in cui si svolge attualmente la manifestazione commerciale.
Agostino Sella

Simpaticamente riceviamo da Giovanni Marotta e pubblichiamo.

Ecco dove ricordare Agostino.
La morte è un destino migliore e più mite della tirannia. (Eschilo)

Giovanni.
Ti auguro una lunga è felice vita.
Ciao Giovanni

La Polizia Municipale passa al settaccio tutti gli operatori ambulanti della fiera del giovedì alla ricerca di abusivi

di Guglielmo Bongiovanni. Lotta agli abusivi. Questo sembra il leit motiv degli agenti di polizia municipale guidati dal comandante Piero Viola; dopo le accuse dei giorni scorsi lanciate dai Cobas stamani il Comandante della P.M. ha sguinzagliato tutti i suoi uomini per un controllo capillare degli ambulanti nella giornata che la città è interessta al tradizionale mercato settimanale.

Rigettato dal Sindaco il ricorso dell'Highlander che chiedeva la rimozione dei sigilli posti all'ingresso della terrazza estiva

di Guglielmo Bongiovanni. Rigettato dal sindaco Nigrelli il ricorso presentato dal titolare dell’Highlander Filippo Scroppo che chiedeva la rimozione dei sigilli sulla terrazza posta sul suolo pubblico adiacente il locale. Da indiscrezioni apprendiamo che ieri la polizia municipale di Piazza si sia recata nel noto pub per notificare la decisione presa dal Primo Cittadino. La struttura a parere del comune sarebbe abusiva. Rimane ancora avvolto nel mistero l’interrogativo perché il comune abbia allora accettato i soldi del suolo pubblico dal titolare del pub per poi prendere atto, stranamente, di essere di fronte ad una struttura abusiva. Nel ricorso presentato il titolare del pub denunciava una condotta persecutoria ai suoi danni e l’eccesso di potere.

mercoledì 1 luglio 2009

La Polizia Penitenziaria di Piazza ieri ha festeggiato il patrono del reparto San Basilide alla presenza del Vescovo

di Guglielmo Bongiovanni. Ieri la chiesa cattolica festeggiava San Basilide patrono del corpo della Polizia Penitenziaria. Per l’occasione S.E. il vescovo Michele Pennisi ha celebrato la Santa Messa, presso la chiesa di San Pietro, alla presenza degli agenti di Polizia Penitenziaria della casa circondariale di Piazza Armerina. Alla celebrazione erano presenti il comandante del reparto di Polizia Penitenziaria di Piazza Isp. Giuseppe Picicuto, il sindaco della città Nigrelli e l’assessore alle politiche sociali Lina Grillo. Il comandante Giuseppe Picicuto ha ringraziato tutti i presenti alla fine della celebrazione eucaristica ponendo l’accento sullo sforzo e sui compiti che tutti gli agenti sono chiamati a compiere quotidianamente: “ Un compito ingrato – sono state le prime parole del comandante Picicuto - ma nobilissimo che è quello di recuperare e ridare alla società chi ha sbagliato offrendogli un’altra possibilità e da parte nostra adempiendo al dovere costituzionale che la pena deve avere un ruolo educativo e non solo repressivo ”. Il direttore del carcere, dott.ssa Gabriella Di Franco, ha poi sottoposto all’attenzione dei presenti alcuni dati dell’Istituto facendo presente che la Casa Circondariale di Piazza detiene in media circa 90 detenuti di cui il 60% di extracomunitari. Una lode è stata consegnata all’agente Calogero Di Gloria che nel 2007 è intervenuto in un incidente stradale salvando dalle fiamme una persona coinvolta.

Blogger tg del 1 luglio 2009. Rapina-comizio-palio-consiglio comunale-nigrelli-iudica

Il sindaco a Iudica "Se ama la città chieda all'assessorato di assumere un cardiologo"

Piazza Armerina. Continua la querelle sull’accorpamento del reparto di cardiologia con quello di medicina presso l’ospedale Chiello della città dei mosaici. Nella questione interviene anche il primo cittadino piazzese, Fausto Carmelo Nigrelli, che con una nota invita il dirigente dell’Asl 4 di Enna, Ciccio Iudica, a chiedere all'assessorato regionale la deroga al divieto di assumere nuovi primari per potenziare il reparto di cardiologia che invece il direttore generale ennese ha deciso di accorpare con il reparto di medicina. Questa la dichiarazione del sindaco del Partito Democratico "Invito il dottor Francesco Iudica a chiedere all'assessorato regionale alla sanità la deroga al divieto di assumere nuovi primari così come peraltro ha fatto l'ospedale Villa Sofia di Palermo. Deroga che, a quanto pare, è stata ottenuta”. Dopo, Carmelo Nigrelli, si sofferma sulle dichiarazioni che Iudica ha fatto negli scorsi giorni quanto ha affermato che “chi ama la città non protesta ma fa delle proposte concrete”. “Chiedere una proroga all’assessore Russo – continua il sindaco della città dei mosaici - sarebbe il vero segnale di amore per Piazza Armerina da parte del direttore generale. Il reparto di cardiologia come dimostra la sua storia negli ultimi anni – conclude Fausto Carmelo Nigrelli - ha salvato molte vite umane piuttosto che essere accorpato con il reparto di medicina va invece potenziato nell’organico". Ad alzare la voce anche il consigliere comunale di opposizione l’ex presidente del consiglio Basilio Fioriglio. “Avevamo detto che alzeremo le barricate a difesa del nostro ospedale e così faremo – dice Fioriglio – da lunedì siamo in seduta permanete e vigileremo affinchè nessuno smantelli la nostra sanità”. Insomma continua il braccio di ferro tra le istituzioni piazzesi ed il direttore calatino che è al comando della sanità ennese. Dall’altro ieri il consiglio comunale è riunito in seduta straordinaria per poter intervenire sulla questione in qualsiasi momento senza nessun bisogno di aspettare i tempi tecnici per la convocazione. Intanto qualcuno mormora sulla presenza fattiva di alcuni consiglieri comunali per la soluzione del problema sanitario. Infatti al consiglio comunale, che si è tenuto lunedì scorso presso i locali del corpo F dell’ospedale Chiello in contrada Bellia, erano solamente 13 i consiglieri comunali presenti tra cui il presidente del consiglio comunale Calogero Centonze. Ben sette di loro risultavano assenti. “Questo consiglio va a rilento – dice un consigliere comunale - non ci sono state conferenze dei capigruppo per tre settimane. Se non ci diamo una mossa non riusciremo ad ottenere nulla. Il consiglio comunale ha sempre avuto un ruolo importante in questa città e deve continuare ad averlo”.
Agostino Sella

Mauro Falcone, Ispettore polizia penitenziaria uccide collega (ANSA)

Nel carcere di Bicocca di Catania, aveva crisi depressive
IL MATTINO. CATANIA (1 luglio) - Prima di fare esplodere la sua follia omicida è stato notato da un collega in una cella, al buio, a pregare in ginocchio con la Bibbia in mano, l'ispettore di polizia penitenziaria Mauro Falcone, di 39 anni, originario di Piazza Armerina (Enna), che la notte scorsa nel carcere di massima sicurezza di Bicocca di Catania ha ucciso l'agente Davide Aiello, di 32 anni. L'episodio è stato ricostruito dalla polizia e confermato da fonti qualificate della Procura della Repubblica.Falcone aveva finito il suo turno di lavoro a mezzanotte, ma si era intrattenuto con i colleghi per un'ora e mezza. Poi è andato a prendere un caffè con un agente; all'improvviso, come se si fosse ricordato di avere qualcosa da fare è tornato indietro, ha incontrato Aiello contro il quale ha sparato l'intero caricatore della pistola d'ordinanza.Poi si è seduto e ha pronunciato delle frasi senza senso come «Satana» e «il male assoluto». In passato all'ispettore che soffriva di violente crisi depressive una commissione medica aveva vietato l'uso della pistola, che gli era stata successivamente restituita.
(ANSA) - CATANIA, 1 LUG - Un ispettore della polizia penitenziaria di 39 anni ha ucciso a Catania un collega,un agente di 32 anni,con numerosi colpi d'arma da fuoco. Il delitto e' avvenuto la notte scorsa nella caserma attigua al carcere di massima sicurezza di Bicocca. L'uomo, di Piazza Armerina (Enna), e' entrato in una stanza dove c'erano numerosi agenti e ha esploso l'intero caricatore della sua pistola d'ordinanza contro il collega che e' morto sul colpo. Sembra che l'ispettore soffrisse di crisi depressive.

I conti del Comune di Piazza Armerina on line

Da oggi, chiunque volesse conoscere numeri e conti del Comune di Piazza Armerina può farlo accedendo alla sezione bilancio del sito del Comune.
L’amministrazione Nigrelli nella sua mission di migliorare la comunicazione e rendere fruibili e visionabili quante più informazioni possibili al cittadino arricchisce giornalmente il sito internet del Comune ed oggi lo fa inserendo anche le informazioni relative al bilancio.
Nel voler dare un valore aggiunto alle informazioni sui conti comunali abbiamo deciso di predisporre la relazione previsionale e programmatica 2009 in una versione più facile da leggere e corredata da grafici rappresentativi dei fenomeni economici e finanziari più significativi.
La relazione previsionale e programmatica rappresenta il più importante documento di programmazione finanziaria, indica quali priorità si è data l’Amministrazione, contiene in sintesi l’intero bilancio e spiega nella maniera più accessibile possibile per un documento così complesso, quali sono le risorse a disposizione del Comune, quali le intenzioni di spesa secondo i programmi che vengono portati avanti dai singoli assessorati.
L’Amministrazione invita, pertanto, i cittadini ad accedere alla sezione bilancio per poter visionare, stampare e leggere la relazione previsionale e programmatica 2009-2011.
Francesco Restivo

martedì 30 giugno 2009

Rapina al Monte dei Pashi di Siena frutta a due rapinatori 6000 euro

di Guglielmo Bongiovanni. Rapina al Monte dei Paschi di Siena. Due giovani (di cui uno a verosimilmente armato di taglierino) si sono presentati all’interno dell’istituto di credito e indisturbati hanno portato via 6000 mila euro. Pochi minuti e tanta paura per la cassiera che pare non si sia resa conto neanche se il giovane che si è presentato in cassa fosse armato di pistola o di taglierino. Un gioco da ragazzi sembra aver commentato il capo della polizia di stato Giancarlo Consoli che con i suoi uomini si è presentato sul luogo del delitto pochi minuti dopo. Tutto è avvenuto in pochi istanti. Alle 15.30 in banca erano presenti oltre al personale in turno un cliente che pare non abbia visto e capito niente. I due giovani di cui uno a volto scoperto, mentre l’altro indossava un casco sul capo, entrano in banca e il giovane a volto scoperto, che pare mostrasse molta padronanza di se, si è diretto verso la cassa. Pochi istanti e l’impiegata, terrorizzata, mette le mani in cassaforte e consegna al ladro 6000 euro. I due giovani rapinatori escono indisturbati dalla banca per darsi alla fuga o con una moto di grossa cilindrata o dalle ultime indiscrezioni con una smart di colore grigia. Sul posto è intervenuta la polizia di stato per tutti i rilievi del caso. Sentiti gli impiegati che si trovavano all’interno della banca al momento della rapina. La cassiera, a quanto ci è dato sapere dalle prime indiscrezioni, non ha capito se il giovane che gli ha chiesto i soldi fosse armato o tenesse in mano un taglierino. Gli uomini della Polizia di Stato alla ricerca di testimoni che a quell’ora potrebbero aver visto qualcosa al momento della rapina. Il vicequestore Consoli ha subito ordinato ai suoi uomini di procedere al sequestro del materiale audiovisivo registrato dal sistema di videosorveglianza presente all’interno dell’istituto di credito. La stessa banca rapinata nel giro di un anno. L’ultima rapina lo scorso 14 agosto quando due catanesi portarono via 24 mila euro per poi finire in manette a distanza di poco tempo.

Rapina al Monte dei Paschi di Siena

Circa un ora fa due ladri muniti di taglierino hanno fatto una rapina al Monte dei Paschi. A presto maggiori notizie

Germano Crocco fa appello ai piazzesi: "Partecipare al Palio significa amare questa città"

L’organizzazione della 54ma edizione del Palio dei Normanni sembra essere ai nastri di partenza. Le iniziali proteste dei comitati di quartiere sembrano essere rientrate e il coordinatore del Palio Germano Crocco lancia l’appello a partecipare a tutti i cittadini piazzesi che amano il Palio: “Nei prossimi giorni si apriranno le iscrizioni per la 54ma edizione del Palio dei Normanni, voglio cogliere l’occasione per fare appello ai piazzesi di iscriversi in massa soprattutto per comporre i plotoni che vorremmo nutriti di persone. Del resto i plotoni sono l’aspetto più importante della manifestazione soprattutto nell’ottica della rievocazione storica dell’ingresso in città delle truppe normanne. Stiamo mettendo a punto le ultime cose – continua Germano Crocco - su una manifestazione che credo debba essere difesa al di là dei colori politici. Il Palio è una risorsa di cui la città deve andarne fiera proprio per questo voglio fare un appello forte a tutti i piazzesi che amano questa città. Ora è giunto il momento di dimostrarlo con forza e attaccamento a quei valori storici e culturali che questa comunità ha dentro il suo cuore.”

Ottantamila euro il costo previsto per Piazza d'Estate

di Guglielmo Bongiovanni. La delibera di giunta del 26 giugno n. 138 rende noti i costi per l’organizzazione di “Piazza d’Estate”, l’appuntamento tradizionale che fa da contorno alla festa della Patrona della Diocesi e di Piazza “Maria Santissima delle Vittorie”. E’ prevista una spesa che si aggira intorno ai 79 mila euro (quasi 160 milioni delle vecchie lire). La somma, come risulta dalla delibera di giunta votata dal governo Nigrelli, (vedi foto) risulta così suddivisa: 63 mila euro (più 120 milioni di lire circa) per i cantanti che si esibiranno in città. Marco Carta, vincitore dell’ultima edizione di Sanremo, Pino Daniele e la catanese (ma cresciuta a Reggio Emilia) Jenny B.; 4 mila euro (otto milioni di lire) saranno destinati allo spettacolo piromusicale e 6.900 (circa 14 milioni) destinate alle spese varie. La somma sarà prelevata per un totale di 77 mila euro dal capitolo “spese per manifestazioni locali” e per 2 mila euro dal capitolo “spese per organizzazione estate piazzese e festività locali” del bilancio di previsione approvato dal consiglio comunale lo scorso 5 giugno.

La fiera di Piazza ospiterà da luglio spettacoli equestri

di Guglielmo Bongiovanni. La fiera di Piazza sembra destinata a crescere. In queste parole può racchiudersi il commento del vicesindaco Teodoro Ribilotta sull’appuntamento mensile con una delle manifestazione più importanti della Sicilia: “Credo che fino ad oggi il bilancio non può che essere positivo. Sabato abbiamo registrato 3000 presenze con 2500 paganti. Oltre 700 erano le vetture che si sono servite del nostro parcheggio. In un paio di giorni potrò dirvi con esattezza l’incasso avuto.” Il vicesindaco Ribilotta coglie l’occasione per ringraziare ancora una volta tutte le forze dell’ordine per l’organizzazione perfetta: “Voglio ringraziare i Carabinieri, la Polizia, il Corpo Forestale e i Vigili urbani e l'Anta di Dario Pernicone che hanno offerto per l’ennesima volta una prova di grande professionalità ed efficienza; tutta l’organizzazione della giornata è stata perfetta grazie al loro impegno.” Novità sono previste per il prossimo appuntamento di luglio così come ci spiega il vicesindaco Ribilotta: “Sia per l’appuntamento di luglio che per quello di agosto la fiera sarà inserita nel programma estivo. Infatti – continua Ribilotta – domani ho convocato una riunione con tutte le organizzazioni che si occupano di spettacoli equestri perché sarebbe mio obiettivo costituire una commissione, a titolo gratuito, che si occupi principalmente di organizzare delle manifestazioni e spettacoli equestri all’interno della fiera. Nei prossimi giorni faremo una conferenza stampa dove spiegheremo nei minimi particolari il programma che abbiamo in mente.”

La Studentesca si laurea campione provinciale nella categoria esordienti di calcio

La Scuola Calcio Studentesca Armerina, si è laureata campione provinciale nella categoria esordienti (10-12- anni) allenati dal Mister Marco Tamurella e coadiuvato dal collaboratore Antonino Guagliardo.
Nella finale provinciale disputata a Enna, la squadra armerina ha avuto la meglio su un’ ottimo Città di Enna di Mister Antonio Cino. Le due squadre infatti si sono equivalse per tutta la partita, mostrando quanto di buono gli allenatori delle due società hanno fatto nel corso degli anni e mettendo in mostra giocate di categoria sicuramente superiore.
La vittoria segue quelle ottenute nei gironi di Calcio a 5 sempre nella categoria esordienti, dove la Studentesca “B” si è qualificata al primo posto nel Girone del sud della provincia a pari merito con la Barrese ed al primo posto, la Studentesca “A”, nel girone nord a pari merito con il Regalbuto.
“La vittoria di oggi - afferma il Mister Marco Tamurella – ci inorgoglisce soprattutto per come è maturata, vale a dire in un clima di festa e cordialità grazie ai dirigenti, allenatori e genitori dei bambini del Città di Enna, i quali, a fine gara si sono complimentati per la vittoria, mostrando un grande fair play, che sicuramente ci hanno fatto piacere tanto quanto le medaglie ricevute durante la premiazione. Sicuramente la grossa mole di lavoro svolta da me e dal mio collaboratore Antonino Guagliardo, la cui dedizione alla squadra ha permesso il raggiungimento di tali risultati, sta dando buoni frutti, ed infatti un gruppo del genere merita di partecipare l’anno prossimo al Campionato Regionale Giovanissimi ed in questo senso, il Comitato Regionale della FIGC ci ha dato notizie molto positive. Adesso ci prenderemo un periodo di pausa anche per fare rifiatare i ragazzi che sono stati impegnati fino al 29 giugno, ragazzi che in questa stagione sportiva tra esordienti a 5, a 11 e calcio a 5 hanno disputato la bellezza di 42 partite di campionato, senza contare quindi i vari tornei ai quali abbiamo partecipato
Questi i nomi degli atleti: Vincenzo Falcone, Gaetano Barresi, Luca Tamurella, Danilo D’Assaro, Gabriele Giuffredo, Mattia Zingale, Marco Mancuso, Carmelo Valentino, Vinicio Vetrano, Damiano La Malfa, Alessandro Meli, Alessandro Castronovo, Giuseppe Sarda, Mario Taormina, Paolo Guagliardo, Giovanni Dentice, Ivan Momterosso, Salvatore Di Sano, Damiano Incardona, Giulio Anzaldi, Fabio Diana, Jordan Lo Monaco, Ermanno Incardona, Gaetano Barresi, Mario Rizzo, Luca Catarrasa, Gioele Picicuto, Giulio La Malfa, Filippo Velardita, Mario Pagano. Allenatore Marco Tamurella, aiuto allenatore Antonino Guagliardo, Dirigente Accompagnatore Biagio Barresi.

Nigrelli sulla cardiologia.

Dice Nigrelli
"Chiedo al dott. Iudica di chiedere all'assessorato regionale la deroga al divieto di assumere nuovi primari così come ha fatto l'ospedale Villa Sofia di Palermo che, a quanto pare, l'avrebbe ottenuta. Questo sarebbe il vero segnale di amore per Piazza da parte del direttore generale. Il reparto di cardiologia ha salvato molte vite umane e va potenziato, non accorpato alla medicina".

Consiglio comunale riunito in seduta permanente sull'ospedale

Piazza Armerina. Tutti insieme a difesa dell’ospedale Chiello. Senza nessuna distinzione tra destra e sinistra. E’ stata infatti una votazione all’unanimità quella di ieri nel consiglio comunale che si è tenuto direttamente della sala conferenze del corpo F dell’ospedale di contrada Bellia. I consiglieri comunali, guidati dal presidente del consiglio Calogero Centonze (era assente), hanno intimato la direzione generale ennese a non procedere a nessun all’accorpamento di posti letto e si sono dichiarati riuniti in forma straordinaria e permanete fino a quanto la direttiva di Iudica del 22/6/2009, che prevede l’accorpamento della cardiologia, non verrà sospesa. Insomma una azione di forza che ha accomunato tutti i partiti del consesso consiliare. E’ stato votato all’unanimità un ordine del giorno su proposta di Carmelo Gagliano, consigliere comunale del PDL e integrata da Basilio Fioriglio. Poi nell’affollata seduta consiliare, seguita da molti operatori ospedalieri, si sono susseguiti gli interventi di altri consiglieri comunali. Si legge nell’ordine del giorno votato all’unanimità “Il consiglio comunale del 29/06/2009 convocato presso l’aula universitaria del corpo F dell’ospedale Chiello, in riferimento alla direttiva emanata dalla nota n. 102 del 22/06/09 della Direzione generale avente per oggetto”accorpamento posti letto” delibera di intimare la sospensione di qualsiasi riorganizzazione o accorpamento di posti letto fino alla data del 01/09/2009, cosi come recita la nota assessoriale regionale del 15/04/2009 che prevede fino a quella data solo la normale amministrazione. Delibera inoltre di procedere alla creazione di un gruppo di lavoro composto dai sindaci delle città di Enna e Piazza Armerina, da esponenti dei due consigli comunali, da personale sanitario dei due ospedali atto alla preparazione di un modello sanitario di riorganizzazione condiviso dai cittadini del distretto sanitario EN1 Enna - Piazza Armerina. Inoltre – si legge nel dispositivo – si dichiara lo stato di consiglio comunale straordinario permanente fino a quando la superiore direttiva non verrà sospesa”. Quindi, siamo ai ferri corti tra Iudica e il consiglio comunale piazzese. La direttiva in questione emanata di Iudica prevede l’accorpamento dei posti letto della cardiologia con quelli della medicina. Un provvedimento che secondo il direttore generale non cambia la sostanza delle cose e mantiene lo stesso servizio ottimizzando le risorse. Ieri Iudica aveva detto che chi protesta non ama la città ed invitato tutti, piuttosto che a protestare, a fare delle proposte concrete. Ma per il consiglio le cose stanno diversamente e per questo si è dichiarato in seduta straordinaria e permanente. Insomma, un'altra querelle per il Chiello che probabilmente durerà per tutta l’estate.
Agostino Sella

Congresso di otorinolaringoiatria: "La scelta di Piazza Armerina è un riconoscimento alla nostra città e all’impegno dell’amministrazione"

Il 26 e 27 giugno si è svolto a Piazza Armerina il 39° congresso interregionale di otorinolaringoiatria. Il congresso, organizzato dal Prof. Agostino Serra, Direttore della Clinica Otorinolaringoiatria dell’Università di Catania ha avuto il patrocinio del Comune di Piazza Armerina e della Provincia Regionale di Enna.
Alla cerimonia inaugurale del 26 giugno, presso il Teatro Garibaldi, hanno preso parte autorità istituzionali e del mondo accademico universitario. Sono intervenuti per il saluto di benvenuto il Sindaco, Prof. Carmelo Nigrelli e l’Assessore alla Sanità e Pubblica Istruzione Dr. Innocenzo Di Carlo (vedi foto). Il congresso è poi continuato nella giornata di sabato, al Park Hotel Paradiso, dove più di 250 fra universitari, medici e ricercatori si sono dati appuntamento per discutere dei nuovi orientamenti diagnostico terapeutici della branca specialistica.
“La scelta di Piazza Armerina quale sede di un evento congressuale così importante, dice l’Assessore Di Carlo, è un riconoscimento alla nostra città e all’impegno dell’amministrazione. E’ necessario superare la condizione di marginalità rispetto le grandi aree metropolitane, da sempre meta privilegiata di turismo congressuale e mettere a disposizione della città occasioni di incontro per congressi, convegni, riunioni di società scientifiche e associazioni superando i confini della nostra provincia. Abbiamo dimostrato che ciò è possibile, facendo diventare Piazza Armerina, anche se per pochi giorni, punto di riferimento regionale per la comunicazione medica”.
“Mettere a disposizione luoghi per gli incontri, continua l’assessore Di Carlo, non è sicuramente facile e obbliga spesso ad un non facile equilibrismo organizzativo. Per questo, dobbiamo ritenerci soddisfatti per l’organizzazione dell’evento e possiamo considerare tutto ciò come un iniziale straordinario contributo all’offerta culturale della città”.

Il comandante della polizia Municipale assicura la città: "La viabilità è un settore prioritario del nostro ufficio"

di Guglielmo Bongiovanni. Il Comandante della Polizia Municipale Piero Viola (nella foto insieme all’assessore al ramo Lillo Cimino) assicura la città che la viabilità è uno dei problemi che è stato attenzionato dagli uffici competenti “L’amministrazione ha impiegato una discreta somma di denaro per acquistare la segnaletica stradale e la viabilità è un settore di cui il nostro ufficio si sta occupando” questa le prime parole del comandante della polizia municipale Piero Viola a Piazza Armerina da 8 mesi circa. “Sono stati studiati degli interventi a settore, nei prossimi giorni applicheremo questo piano iniziando a collocare la nuova segnaletica stradale che l’amministrazione ha acquistato; abbiamo iniziato – continua il comandante Viola - con la segnaletica orizzontale in via Generale Gaeta all’altezza del cimitero comunale, continueremo nei prossimi giorni tracciando la piazza Falcone e Borsellino per delimitare l’area di sosta gratuita per le vetture aggiungo che è in dirittura d’arrivo ormai il progetto delle strisce blu che risolverà parecchi problemi in termini di viabilità.” Studiate anche le tipologie di intervento per quanto riguarda la segnaletica stradale come ci spiega il comandante Piero Viola: “Abbiamo studiato una tipologia di interventi a settore e laddove è necessario saranno applicati i nuovi segnali stradali per cercare di dare ordine alla città favorendo in primo luogo una più fluida viabilità all’interno del perimetro urbano ed in secondo luogo favorendo l’automobilista con una segnaletica chiara ed univoca.”

Giochi a premi: Qual'è il segnale stradale che si applica in questa circostanza? Il vincitore potrà partecipare al concorso di capo dei Vigili Urbani.

di Guglielmo Bongiovanni. Il simbolo della confusione sulla viabilità che si vive nella città d'arte Piazza Armerina credo che possa essere riassunto con questi tre segnali stradali (vedi foto) posti su un unico palo che si trova in via Guglielmo Marconi. Il primo segnale, partendo dall’alto, informa l’automobilista che ci si può fermare per 15 minuti per “acquisto medicinali”. Già su questa indicazione potremmo aprire un lungo dibattito. Certo sarebbe da striscia la notizia se hai pochi agenti di polizia municipale si chiedesse anche di controllare lo scontrino per provare che il proprietario dell’automobile sia entrato in farmacia piuttosto che al bar per prendere un caffè. Ma non è finita! Basta un attimo, il tempo di chiudere lo sportello della vettura, che l’automobilista si trova dinnanzi agli occhi il divieto di sosta che contraddice quello che un minuto prima aveva letto. A questo punto il primo pensiero del proprietario della vettura è quello che la sosta viene tollerata per 15 minuti: il tempo di comprare qualcosa in farmacia, prendere un caffè o una granita. Passano alcuni secondi e il terrore della multa si fa più serio perché lo stesso proprietario della macchina si accorge di un terzo segnale posto al di sotto del divieto di sosta. Si avvicina al palo, essendo miope, per cercare di capire e risolvere il rebus. Un senso di angoscia e di confusione comincia a dominare la sua mente perché gli appare il segnale che permette ai portatori di handicap di posteggiare. Si guarda attorno, riguarda il segnale, nota che sul suolo pubblico non è disegnata nessuna segnaletica orizzontale gialla che delimiti l’area che permette ai portatori di handicap di posteggiare e comincia a chiedersi cosa faccio? Per farla breve alla fine il povero proprietario della vettura si rivolge a striscia la notizia ponendo il seguente quesito destinato agli esperti di segnaletica stradale: Qual è, dei tre segnali, quello che si applica in questa circostanza. A voi la risposta.

lunedì 29 giugno 2009

Blogger tv del 29 giugno 2009. Villa-via Roma-cimino-cobas-abusivi-mercato-consiglio-comunale-comizionigrelli-gelato

Segnaletica stradale inesistente. La viabilità sembra essere il simbolo della confusione politica del governo della città

di Guglielmo Bongiovanni. La via Roma è il simbolo dell’improvvisazione dell’organizzazione della viabilità della città. La politica certamente ha delle responsabilità che sono sotto gli occhi di tutti essendo in primo luogo vacante il posto di ruolo di comandante della Polizia Municipale. Da ieri la via Umberto sarebbe fruibile ai veicoli. Per tutta risposta i cittadini, unilateralmente, hanno deciso che la via Roma può essere percorsa come la tradizione vuole, ovvero, nella direzione che va verso il centro storico. C’è invece chi, in assenza di segnaletica stradale nella piazza Garibaldi, ha continuato a percorrere la via in direzione opposta con le ovvie conseguenze. Ieri, in tarda serata, sembrava di assistere a scene da circo quando le maschere da pagliaccio disegnano dei sorrisi sulle labbra dei bambini: macchine che andavano in un senso e macchine che percorrevano la via Roma in senso contrario. Del resto il segnale posto all’ingresso della via Roma non da affatto la sensazione agli automobilisti che si rivolga al divieto di accesso per la via citata. Va aggiunto che lo stesso segnale sembra che goda di vita propria poichè ogni mattina lo si trova in posti diversi (sic). Capiamo che il comandante dei vigili urbani fa salti mortali non avendo a disposizione l’organico sufficiente. Ma forse sarebbe stato meglio che le 500 euro destinate all’Inter club, (ahimè), così come scritto da un altro sito online di Piazza, fossero stati spesi per la segnaletica stradale. Chissà credo che la piazza Garibaldi avrebbe potuto giovarsene perché oggi sembra il simbolo della confusione di cui risulterebbe vittima per primo, e con tutto il rispetto dovuto, l’assessore al ramo Lillo Cimino.

Iudica. "Io amo Piazza Armerina. Chi non la ama protesta".

Piazza Armerina. “Io amo la città dei mosaici. Chi non la ama protesta piuttosto che fare proposte”. Ciccio Iudica, direttore generale dell’Asl di Enna non ci sta a passare per quello che vuole smantellare l’ospedale Chiello. “La Sicilia – dice il direttore generale calatino - è interessata ad un processo di riorganizzazione dell’intero processo ospedaliero regionale. A Trapani ci saranno due distretti, a Caltanissetta verranno accorpati gli ospedali di Niscemi e Mazzarino e San Cataldo e Mussomeli. Enna ha soli 170 mila abitanti ed avrà due distretti: Enna-Piazza e Nicosia-Leonforte. Non è prevista nella nostra provincia nessuna cessazione di spedalità come ad esempio a Mazzarino. Lo sforzo – continua Ciccio Iudica – che stiamo cercando di compiere è quello di una generale riorganizzazione che riduca i costi con il mantenimento degli stessi servizi. Non a caso del Chiello abbiamo previsto il mantenimento di 80 posti letto che sono tutt’altro che un poliambulatorio. Peraltro – continua Iudica – è previsto l’avvio di alcune attività ad oggi del tutto assenti come l’oncologia che permetterà ai più sfortunati di poter fare la chemioterapia a Piazza stesso”. Ciccio Iudica parla dell’accorpamento della cardiologia con la medicina avvenuto grazie ad un suo provvedimento che oggi verrà discusso dal consiglio comunale che si terrà alle 11,30 presso i locali dell’ospedale “Il reparto rimane, verranno erogati gli stessi servizi con maggiori infermieri. “Del resto – dice Iudica - se non ricordo male nel passato la cardiologia era con la nefrologia e l’otorino!. Adesso è accorpata con la medicina. Anzi dovrebbe essere un provvedimento accolto con favore. Il problema è capire se chi protesta ha a cuore il mantenimento del reparto, al di la delle cose che fa e come le fa, oppure ha interesse che siano erogate le prestazioni sanitarie. C’è chi fa le cose perché vuole bene a se stesso e chi le fa perché vuole bene alla città. Chi come me vuole bene a Piazza Armerina ed alla sua gente si interroga come ottimizzare al meglio le risorse. Chi invece non ha a cuore le sorti dell’ospedale, ma quelle di se stesso, pensa solo a protestare” Infine Iudica parla del prossima assunzione di un nuovo cardiologo. “Per la cardiologia nessuno si deve preoccupare. Ho già dato mandato di assumere un cardiologo. Del resto cosa avrei dovuto dare dopo le dimissione del dirigente del reparto di cardiologia!”.
Agostino Sella

Si predica bene ma si razzola male!

di Guglielmo Bongiovanni. Se la svolta la vuole dare il Partito Democratico cominci ad affiggere i manifesti negli appositi spazi consentiti. Si predica bene ma a quanto pare si razzola male. La svolta rimane racchiusa nel pensiero: Vai via tu che al posto tuo mi ci metto io. Questo è l’unica interpretazione che possiamo dare alle frasi che sono apparse scritte (vedi foto) sul manifesto a firma del Partito Democratico. Alzare il dito contro il presidente della provincia Monaco è legittimo, sul piano politico, soprattutto per un partito di opposizione, Ma ciò che da scandalo e che scrivendo quelle frasi su un manifesto che poi è affisso in spazi vietati credo che simboleggi il limite del ridicolo. Il Pd che si presenta come il moralizzatore della vita politica della città, il Pd che vuole cambiare volto alla città, il Pd che sembra farsi promotore di una rivoluzione culturale; sembra più una presa in giro quando poi passeggiando per la città ci si accorge che anche il Pd sporca la città con manifesti affissi in spazi vietati a norma dell'art. 663 c.p. Meriterebbero anch'essi il sequestro.

domenica 28 giugno 2009

Consiglio comunale domani in ospedale. Carmelo Gagliano (pdl): "Mi opporrò ad ogni tentativo di accorpamento dei reparti sarebbe l'inizio della fine"

di Guglielmo Bongiovanni. Il consigliere Carmelo Gagliano non ci stà all’accorpamento della cardiologia con la medicina. “Domani in consiglio comunale spiegherò le ragioni della mia opposizione contro un'idea che se realizzata potrebbe significare per l’ospedale Chiello l’inizio della sua fine.” Il consiglio comunale è previsto per domani all’interno del nosocomio piazzese Chiello alle ore 11.30. L’aula è stata convocata d’urgenza dal presidente Centonze dopo che il direttore generale Iudica faceva sapere che la cardiologia doveva essere accorpata alla medicina così come ci spiega il consigliere Carmelo Gagliano promotore del consiglio comunale di domani: “Giovedì scorso siamo venuti a conoscenza che il direttore generale aveva deciso l’accorpamento dei due reparti con il conseguente spostamento del reparto di cardiologia dal sesto al quinto piano e che il primario di medicina, dott. ssa Trischitta dovrebbe andare a ricoprire anche il ruolo di responsabile della cardiologia. La cosa mi è subito parsa strana è immediatamente ho allertato il Primo Cittadino e il Presidente del Consiglio per chiedere la convocazione di un consiglio comunale urgente cosa che è stata fatta dalle massime istituzioni di governo.”
Perché non condivide la proposta consigliere Gagliano
“Perché lo spostamento del reparto di cardiologia dal sesto al quinto piano avrebbe come immediata conseguenza lo spostamento del personale infermieristico il che lascierebbe scoperti la nefrologia e l’otorino che, di fatto, non avrebbero più a disposizione, nessuna unità lavorativa; questo potrebbe rappresentare l’inizio della fine del nostro ospedale. Del resto mi sembra strana una simile decisione quando giorno 16 Luglio è in arrivo il quarto cardiologo al Chiello”.
Ma da quanto è stato vociferato da più parti si tratterebbe di una decisione provvisoria valida per soli due mesi
“ Infatti. Ed è proprio questo che non mi convince. Se fosse veramente una decisione provvisoria perché hanno deciso di spostare anche l’archivio e lo spogliatoio del personale infermieristico al sesto piano dove esiste la cardiologia? In secondo luogo se vi è un problema di personale infermieristico, cui giustamente bisogna dare le meritate ferie estive, credo che l’azienda dovrebbe, piuttosto, preoccuparsi di sposare le strategia che adottano gli altri ospedali, ovvero adottando quelle misure di razionalizzazione del personale nel periodo estivo. Proposta che farò domani in aula.”
Cosa proporrà ai suoi colleghi consiglieri e al governo della città?
"Che si voti contro questo tentativo di accorpamento e sia dia l’ennesimo segnale politico forte. Bisogna che tutto rimanga immutato e la dott.ssa Trischitta può fare la responsabile della cardiologia anche rimanendo al quinto piano in medicina. Personalmente mi opporrò in aula come esponente del Partito della Libertà invitando i miei colleghi consiglieri a seguirmi sulla strada della netta opposizione al tentativo che l’azienda vuole mettere in atto."
E al Primo Cittadino cosa dirà
“Quello che ho sempre sostenuto che il nostro ospedale, a seguito della riforma della sanità, è alla stressa stregua dell’ospedale di Enna. Quindi nessun complesso di inferiorità ne tantomeno di sottomissione. Il sindaco Nigrelli deve sedersi a tavolo con il sindaco di Enna e finalmente studiare una strategia comune da seguire nell’immediato futuro con l’obiettivo di salvaguardare il nostro ospedale. Del resto da diversi mesi che su questa emergenza il Sindaco può contare sull'appoggio dell'intero consiglio comunale e sul sostegno dell'intera città”.