Piazza Armerina. Si rivedono dopo 50 anni. Si tratta di un gruppo di compagni di scuola della 3° media Capuana che si ritroveranno con qualche capello bianco, qualche ruga in più, tanta ansia di rivedersi, il 4 luglio a Piazza Armerina dopo cinquant’anni. Gli alunni della 3°A della scuola media “Capuana”, si sono dati appuntamento per rispolverare i vecchi ricordi di una dimensione scolastica che non c’è più. Volti, più o meno noti, si possono riconoscere in una vecchia fotografia degli scattata nel 1959 nell’atrio della scuola, situata nello stabile della discesa della Collegiata dove coesistevano, oltre la S.M. Capuana, il Ginnasio, il Classico e l’unico cinema all’aperto dell’epoca. La simpatica “rimpatriata” si svolgerà presso un Club Privato di Mirabella Imbaccari, il cui titolare è uno dei protagonisti (Mirci) che per l’occasione ha messo a disposizione, degli ex compagni di scuola accompagnati dai propri familiari, la magnifica struttura con piscina, sale relax e altro. Ospite d’onore sarà la signora Leila Gigliotti, vedova del professore Trigona. Nella foto in piedi. Piero Di Benedetto, Salvatore Zuccarella, Daniele Prestifilippo, Mario Paternicò, Enzo Trigona, Francesco La Malfa, Angelo La Licata. Accosciati, Pippo Suffanti, Alfredo Aquilino, Mario Zuccarello, Pippo Marotta, Angelo Mirci, Saretto La Malfa, Franco Rinaldo, Pippo Russo, Roberto Romano, Renato Marino.Agostino Sella





L’organizzazione della 54ma edizione del Palio dei Normanni sembra essere ai nastri di partenza. Le iniziali proteste dei comitati di quartiere sembrano essere rientrate e il coordinatore del Palio Germano Crocco lancia l’appello a partecipare a tutti i cittadini piazzesi che amano il Palio: “Nei prossimi giorni si apriranno le iscrizioni per la 54ma edizione del Palio dei Normanni, voglio cogliere l’occasione per fare appello ai piazzesi di iscriversi in massa soprattutto per comporre i plotoni che vorremmo nutriti di persone. Del resto i plotoni sono l’aspetto più importante della manifestazione soprattutto nell’ottica della rievocazione storica dell’ingresso in città delle truppe normanne. Stiamo mettendo a punto le ultime cose – continua Germano Crocco - su una manifestazione che credo debba essere difesa al di là dei colori politici. Il Palio è una risorsa di cui la città deve andarne fiera proprio per questo voglio fare un appello forte a tutti i piazzesi che amano questa città. Ora è giunto il momento di dimostrarlo con forza e attaccamento a quei valori storici e culturali che questa comunità ha dentro il suo cuore.”













